venerdì 15 novembre 2013


La Cometa ISON mette il turbo e diventa sempre più luminosa. In arrivo altre tre comete dalla Nube di Oort


La Cometa ISON mette il turbo e diventa sempre più luminosa. In arrivo altre tre comete dalla Nube di Oort
Questo mese ben quattro comete si avvicinano al perielio (il punto di minima distanza dal Sole) e saranno visibili tutte contemporaneamente.  Mentre la Cometa ISON prosegue il suo percorso, la NASA comunica che la stessa Ison sembra aver messo il turbo, aumentando la sua velocità e aumentando la sua luminosità.
Un evento celeste di eccezionale rarità andrà in scena questo mese, come è araro che quattro comete saranno infatti visibili contemporaneamente nel cielo, avvicinandosi al nostro pianeta ma senza rischio di collisione.  Si potranno vedere da metà novembre guardando a est poco prima dell’alba. Ecco quali sono e i consigli per osservarle: non perdetevi questo irripetibile spettacolo, armatevi di binocolo, puntate la sveglia prima del sorgere del sole e godetevi o spettacolo.
Come scrive l’ANSA, la cometa Ison era stata accusata di essere la delusione del secolo: nelle ultime 24 ore ha infatti aumentato bruscamente la sua luminosità e di questo passo potrebbe diventare visibile a occhio nudo già entro sabato 15 o domenica 16 novembre. Gli esperti della Nasa però non si sbilanciano: riconoscono che la cometa ha messo il ‘turbo’ nelle ultime ore, ma non sono ancora in grado di prevedere se questo possa essere un segnale positivo o funesto.
QUALCOSA DI ANOMALO SPINGE LE COMETE, ASTEROIDI E METEORE VERSO LA PARTE INTERNA DEL NOSTRO SISTEMA PLANETARIO
Un’enorme forza gravitazionale invisibile proveniente dallo Spazio profondo si sta avvicinando al nostro Sistema Solare e sta decisamente deviando le rotte deelle comete e corpi rocciosi spaziali spingendoli verso la parte interna del nostro sistema planetario.
L’arrivo delle quattro Comete, non  è più un  caso e il 2013 era definito l’anno delle comete, ma tutto ciò che succede non è un caso e non si tratta di casi isolati o coincidenze, il quadro della situazione sembra essere più chiaro che mai: una stella o un sistema planetario gemello al nostro,  in cui orbitano pianeti come Planet X Nibiru, stanno trascinando dietro sé un’infinita scia di frammenti di ogni tipo, asteroidi, comete, meteoriti e molti di questi frammenti vengono scagliati nello Spazio circostante in direzioni imprecisate.
Il crop circle di Santena, apparso il 17 Giugno 2012, mostrava chiaramente cosa stava per accadere nell’imminente futuro. La posizione dei pianeti del nostro sistema impressi in questo pittogramma indicano (come anche nel crop circle di Avebury Manor del 2008) la data del 23 Dicembre 2012, un evidente passaggio fondamentale riguardante gli eventi futuri. Un dono di matrice extraterrestre che sottolinea l’intensificarsi di corpi rocciosi spaziali tra le orbite più interne del Sistema Solare. Un pianeta, con una precisa orbita, viene qui rappresentato come il diretto colpevole di queste piogge meteoriche in aumento…anche nell’atmosfera terrestre.

E’ il caso di dirlo a gran voce: Troppi! Cominciano ad essere davvero troppi gli asteroidi, le comete che sfiorano il nostro pianeta. Alcune di queste grandi rocce spaziali vengono addirittura scoperte (meglio dire..rese pubbliche) pochi giorni prima del loro arrivo, come se nulla fosse. Come scritto sul quotidiano Panorama, ecco l’elenco delle comete che tra poco possiamo vedere ad occhio nudo o con il binocolo:
C/2012 S1 Ison
Forse non sarà la cometa del secolo, come acclamato dalla sua scoperta nel 2012 fino a qualche mese fa, ma la Ison comincia a diventare visibile sui nostri cieli. Di lei si è detto di tutto e di più: avrebbe dovuto brillare più della Luna piena, ma ancora appare poco luminosa, ben al di sotto delle aspettative. Però si può già osservare con un binocolo (è di magnitudine 8, cioè al limite della visibilità a occhio nudo) proprio sotto la costellazione della Vergine. Il 17 e 18 Novembre si troverà prospetticamente vicinissima a Spica, la stella più brillante della costellazione. Tenete d’occhio questa stella e la individuerete facilmente nel cielo. Appare di colore verdognolo e mostra anche una discreta chioma. Però, solo dopo il passaggio intorno al Sole, il 29 novembre, se non sarà disintegrata dalle sue forze mareali e dal calore, si potrà forse guardare anche senza strumenti.
 4-comets
C/2013 R1 Lovejoy
Molto più brillante della Ison, in tutti i sensi, la C/2013 Lovejoy è già visibile a occhio nudo (ma in luoghi particolarmente bui) vicino alla costellazione del Cancro. Attenzione a non confonderla con quella macchiolina lattiginosa al centro della costellazione, che è invece l’ammasso stellare del Presepe (M44) i cui singoli astri sono risolvibili con un binocolo. Il suo cammino sulla volta celeste proseguirà attraversando la testa del Leone (13 e 14 novembre) dirigendosi quindi verso l’Orsa Maggiore (dal 19 in avanti).
lovejoy-2
Scoperta appena il 7 settembre 2013 dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy con il suo telescopio amatoriale, è la più luminosa del quartetto: attualmente è di magnitudine 6 ma si prevede che durante il punto di massima vicinanza alla Terra (il 19 novembre a sessanta milioni di chilometri) diventerà ancora più brillante, raggiungendo la magnitudine 5, valore paragonabile quasi alle stelle del Grande Carro. Tre giorni prima di Natale passerà alla minima distanza dal Sole (perielio) a circa centoventi milioni di chilometri.

lovejoy-1
2P/Encke
E poi c’è la Enche, una “vecchia conoscenza”. Infatti è nota già da un paio di secoli e vanta un primato particolare: è la cometa col più breve periodo orbitale. Gira intorno al Sole ogni tre anni e mezzo circa e anche se il suo nucleo è grande quasi cinque chilometri, riflette meno del cinque per cento della luce solare, ma durante il passaggio al perielio di novembre sarà intorno alla settima magnitudine. Si vedrà molto bassa sull’orizzonte, attraversando anch’essa la costellazione della Vergine, e dal 19 al 20 del mese, sempre a causa della prospettiva ottica, sarà praticamente “incollata” a Mercurio, quindi non difficile da localizzare.

C/2012 X1 LINEAR
Nome e numero sono omonimi dell’osservatorio e dell’anno della sua scoperta. È la meno luminosa del gruppo e per vederla ci vuole proprio il binocolo. Anzi, non si sarebbe nemmeno dovuta vedere così brillante, se non fosse che qualche mese fa, forse a causa dell’avvicinamento al calore solare, è avvenuto un fenomeno particolare: il suo nucleo è parzialmente esploso, eruttando polveri e gas che, illuminati dalla luce del Sole, ne hanno incrementato lo splendore. Adesso è duecentocinquanta volte più luminosa del previsto, sebbene sia solo di magnitudine 8,5 (la magnitudine è una misura della luminosità ma su scala logaritmica). Il punto di riferimento per osservarla è Arturo, la stella più brillante della costellazione del Boote con la quale si troverà in congiunzione dal 15 al 18 novembre.
linear-2
Nella cartina sono segnati i rispettivi percorsi con le date significative per ciascuna cometa: in rosa la Ison, in giallo la Lovejoy, in verde la Linear e infine in rosso la Encke.
Quattro comete nel cielo di novembre
Come scrive il ricercatore Dan Keying, qualcosa sta accadendo nello Spazio a poca distanza dal nostro pianeta. Una forza gravitazionale sta perturbando l’intero Sistema Solare e si nasconde tra le oscure regioni del cosmo, spostando comete e asteroidi che sono un vero pericolo per la Terra. La più grande delle “Avanguardie” appartenenti alla stella compagna binaria del Sole si sta sempre più avvicinando a noi. Forse un giorno non troppo lontano vedremo apparire una “seconda Luna dal colore Blu intenso”. Quel giorno sapremo che il Pianeta X è arrivato.

mercoledì 13 novembre 2013


Edward Snowden: “la Monsanto collusa con il governo USA per creare le Scie Chimiche”

Edward Snowden: “la Monsanto collusa con il governo USA per creare le Scie Chimiche”
Conoscete già Snowden, colui che ha svelato i retroscena, nonchè i segreti di sorveglianza del governo attraverso la NSA e la CIA. Ma Snowden ha rilasciato un’altra bomba di informazioni che riguardano le scie chimiche ed i sospetti della ‘cospirazione’ di un programma di eugenetica.
Secondo Snowden, scie chimiche sono parte di un programma ‘benevolo’ per fermare il riscaldamento globale. Grazie alla collaborazione con i produttori di carburante per jet militari e aerei commerciali, il governo è in grado di portare avanti un programma che vede l’irrorazione di sostanze chimiche nei cieli di tutto il mondo.
Ma ecco il più grande shock! Con la collaborazione della Monsanto, è stato istituito un laboratorio segreto di geo-ingegneria, conosciuto dagli addetti ai lavori come il ‘gioiello’ o Muad’Dib. Questo laboratorio è operativo dal 1960, ed è stato nascosto al popolo per tutti questi anni.
Il cambiamento climatico è una grande minaccia per l’agricoltura mondiale, ma questo è parte di un’altra campagna diffamatoria per nascondere le verità più profonde di quello che le scie chimiche stanno facendo a tutti noi. Non vi è dubbio che la Monsanto è capace di una cosa del genere, ma questa è solo un tentativo del governo di affrontare quello che sta diventando estremamente chiaro a più persone – che i nostri cieli sono pieni di sentieri velenosi e che non sono semplici scie di condensazione.
Snowden ha inoltre dichiarato:
Sto solo rivelando a tutti che su  questo programma non vi è alcuna supervisione della comunità scientifica, nessuna discussione pubblica è stata fatta, quindi risulta di scarso interesse per gli effetti collaterali che sono ben noti solo a pochi privilegiati, interessati a continuare il programma di scie chimiche pluridecennale tenuto in segreto“.
Snowden ha anche dichiarato che il programma Maud’Dib è stato impostato per andare avanti a tutti i costi, anche se questo significava accelerare la desertificazione in Africa o diffondere sostanze cancerogene ad innumerevoli persone in zone popolate.
Gli scienziati hanno predetto anche molti degli effetti collaterali che stiamo vedendo adesso, tra siccità in Amazzonia e tempeste di vento in tutta la East Coast. Snowden ha condiviso alcuni dei documenti top secret,  attraverso il sito internet Chronicle, dove viene pubblicato anche un suo possibile (presunto) suicidio.
I nomi degli scienziati coinvolti con il programma Maud’Dib, non sono stati resi noti al fine di impedire loro di essere presi  di mira dai governi o dal controspionaggio estero. Secondo Snowden, se le scie chimiche verranno fermate, gli scienziati che lavorano dietro il programma, credono che il nostro clima andrebbe fuori controllo. Ma sappiamo bene che tutte queste sono palesi bugie.
Ora sta a tutti i lettori decidere se o no credere alla storia di Snowden. Le  scie chimiche vengono irrorate anche da aerei commerciali che girano in tutto il mondo, dato che tali sostanze venogono immesse come «additivi» nei serbatoi di cherosene, per poi essere rilasciati in paesi come l’Australia, Stati Uniti l’Europa e Asia.

lunedì 11 novembre 2013


La Sindone del Crop Circles di Wickham Green

La Sindone del Crop Circles di Wickham Green
Mentre le polemiche sull’origine del fenomeno cerchi nel grano continuano, a oltre trentacinque anni dalla sua comparsa ufficiale nell’era dei mass-media, i campi di cereali inglesi continuano a presentare l’assoluta meraviglia artistica di una mente che sembra avere deciso, anno dopo anno, di svelare se stessa attraverso i simboli impressi nelle coltivazioni. In effetti, nella sua complessità la stagione 2010 dei cerchi nel grano, pur esprimendosi con una qualità artistica nella media delle precedenti, ha avuto un picco notevole nella doppia formazione di Wickham Green del 30 luglio. Si tratta dell’orami nota stilizzazione in cerchi di un volto, che sembra essere stato diviso in due metà non perfettamente corrispondenti ma comunque speculari e complementari, che sono state chiamate Wickham Green nord (la metà sinistra del volto) e Wickham Green sud (la metà destra). I due “cerchi” apparsi in una sola notte in campi attigui sono immediatamente stati considerati dalla comunità internazionale di ricercatori come una versione stilizzata del volto della Sindone.
Anche chi scrive ha pubblicato il 31 luglio, nel proprio blog, la notizia in questi termini: «Stamane ho avuto notizia dell’apparizione di un’immagine nei campi del Wiltshire, Inghilterra. In realtà si tratta di due formazioni gemelle nel medesimo campo (inframezzato da una doppia carreggiata autostradale) tra il 29 e il 30 luglio. Nessun commento ufficiale, assoluto silenzio sul significato. Ci ho lavorato su. L’immagine mi si è aperta letteralmente davanti agli occhi. È l’Uomo della Sindone, il suo Volto. Il fatto che vi sia una formazione gemella nello stesso campo pone il discorso del gemello spirituale, l’uomo di carne e l’Uomo di Spirito, il corpo e la sua parte gloriosa. Gesù e Giovanni o anche Gesù e Tommaso». Affianco all’immagine di una delle due formazioni avevo posto a confronto il Volto della Sindone. Non ero stato l’unico. La stilizzazione di quel volto era troppo evidente perchè passasse inosservata e, praticamente in contemporanea, l’intera comunità internazionale di ricercatori ha associato la doppia formazione di Wickham Green alla Sindone.

Le analisi
I grafici relativi alle due formazioni hanno portato i ricercatori ad unire ciò che prima era separato e le due metà, grazie alla diffusione di Photoshop e dei programmi di ritocco fotografico, sono state sovrapposte per fornire quella che tutti hanno considerato l’immagine completa della formazione di Wickham Green. Il volto dell’Uomo della Sindone è stato per la maggioranza dei ricercatori la chiave e soluzione al pittogramma ma c’è stato anche chi ha associato l’immagine alla Gioconda, alla Sfinge marziana, a visi di umanoidi alieni di tipo nordico e persino di grigi dalla lunga capigliatura. Ovviamente si tratta di cattive elaborazioni che hanno portato a fuorvianti conclusioni e la prima impressione offerta, la Sindone, a nostro parere, è quella che esprime esattamente l’identikit di colui che è celato in questa formazione.
Ho voluto cimentarmi anch’io nell’elaborazione del volto di Wickham Green e durante questa operazione mi sono reso conto che quanto era stato presentato da altri ricercatori non era propriamente accurato. Gli schemi delle due formazioni erano state semplicemente sovrapposti facendo sì che le 16 linee e i cerchi allineati su di esse corrispondessero perfettamente in modo tale da generare l’immagine. Questo faceva sì emergere un viso di tipo cristico, ma a mio parere esso è mancante delle giuste proprozioni dei lineamenti della Sindone oltre ad essere privo di tridimensionalità. Normalmente questo tipo di immagini vanno osservate da una certa distanza in modo tale da far emergere l’insieme in esso rappresentato e in questo modo l’immagine non era propriamente coerente e presentava un insieme troppo confuso a livello della bocca. Ho quindi pensato che per ottenere l’immagine celata nella formazione fosse necessario un ulteriore passo perchè sembrava proprio che l’intelligenza celata nel fenomeno richiedesse uno sforzo interpretativo più profondo.
Ho quindi sovrapposto le due metà lasciando che una delle due avesse una trasparenza del 50%. In questo modo avrei potuto, pur senza snaturare l’immagine, ottenere una maggiore profondità simile a una sorta di tridimensionlità creata dalla differenza tra il nero e il grigio. Nonostante ciò, il risultato non era soddisfaciente, l’immagine era ancora troppo confusa e poco proporzionata così ho intuito che le linee dove giacevano i cerchi non andavano sovrapposte completamente, ma leggermente sfasate in modo da ottenere un cerchio dotato non più di 16 linee ma 17, pur mantenendo una perfetta simmetria tra parte destra e sinistra. In quell modo ho ottenuto un risultato più proporzionato a quello di un viso umano. Ho quindo usato su questo risultato due ulteriori filtri, senza però modificare alcun parametro dell’immagine.
Il primo è una texture a mosaico (patchwork) che ha eliminato i rumori di fondo e che ha reso il tutto simile ad un’immagine a pixel. Il risultato è stato sorprendente a prima vista, un viso umano simile alla Sindone sembrava già emergere da quell’elaborazione, ancor di più se lo si osservava da una certa distanza. Mancava solo l’ultimo passo, trasformare l’immagine a mosaico in qualcosa di più morbido, di più vicino alla realtà. Dunque ho applicato all’elaborazione a mosaico il filtro “artistico acquerello” in modo tale offrire tale morbidezza, senza però, anche in questo caso, variare alcun parametro dell’immagine.
Lascio a voi giudicare il risultato. Sono rimasto sbalordito nel vedere emergere l’immagine del Volto della Sindone nella sua quasi perfetta corrispondenza con la sacra reliquia. Si riconoscono chiaramente le linee del lungo naso, una delle caratteristiche principali del Volto sindonico. Come prova di controllo ho dapprima sovrapposto il mio risultato con l’immagine sindonica e, successivamente, con l’immagine realistica del volto dell’uomo della Sindone che la NASA realizzò nel 1978, partendo dal negativo del viso sindonico. La corrispondenza è schiacciante e assolutamente indubbia. Nella sovrapposizione con la Sindone corrispondono persino le volute della capigliatura. A questo punto ogni dubbio è diradato e non c’è dubbio che l’intelligenza che ha creato questa doppia formazione ha anche elaborato la più incredibile delle opere, forse la più complessa e bella in assoluto in 35 anni di fenomeno. Alla faccia dei falsari.

sabato 19 ottobre 2013


Una luce inspiegabile emerge dal Lago Maggiore – le immagini

Una luce inspiegabile emerge dal Lago Maggiore – le immagini
Arona è una bellissima cittadina che si trova sul Lago Maggiore, dove in questo periodo alcune persone sostengono di aver visto misteriose luci nel cielo e nel lago.  La segnalazione viene riportata sul quotidianonovaratoday.it che ha pubblicato alcune immagini di un UFO o USO – Unidentified Submerged Objects – oggetto sottomarino non identificato- che è stato visto all’interno delle acque del lago Maggiore davanti ad Arona. Ecco quanto segnalato al quotidiano Novaratoday dal testimone:
 Ufo1
La notte tra mercoledì e giovedì scorso, mi trovavo nei pressi del Lago Maggiore sul lungo lago di Arona, per una passeggiata serale, quando all’improvviso ho visto una “strana luce nel lago.  Subito – racconta – mi sono incuriosito e poichè avevo dietro la mia inseparabile macchina fotografica ho provveduto a testimoniare quanto vi ho documentato. Strane luci circolari di diverse dimensioni sono emerse dall’acqua all’improvviso. Non so spiegarmi il fenomeno se non con la spiegazione che cerchi concentrici di questo tipo che emergono all’improvviso siano ricollegabili alle entità superiori delle quali ogni tanto si sente parlare“.
Ufo 2
Ufo 3
Ufo 4
Ufo 5
Certo è che l’entroterra del Lago Maggiore sembra essere al centro delle attenzioni di una intensa attività UFO. Infatti non è la prima volta che nella zona si parla di avvistamenti del genere. Solo qualche mese fa una signora ha raccontato di aver visto nei cieli aronesi strane presenze nel cielo…“

mercoledì 16 ottobre 2013


Russia: un oggetto luminoso sconosciuto cade vicino la città di Omsk – i video

Russia: un oggetto luminoso sconosciuto cade vicino la città di Omsk – i video

Tutto è accaduto la sera del 15 Ottobre 2013, quando  in una foresta vicino al villaggio di Privetnoye nella regione di Omsk è caduto un oggetto luminoso sconosciuto. La notizia è stata diffusa dal quotidiano on-line  “Città Pro”, dove moltissime persone hanno testimoniato un evento assurdo. Un oggetto è stato visto cadere nella zona della foresta di Privetnoye e i vigili del fuoco intervenuti, hanno tentato di spengere il misterioso incendio. Ma la cosa strana è che neanche con i schiumogeni si riusciva a rallentare le intense fiamme che sprigionava l’oggetto caduto.
нло в омске фото
нло в омске фото
нло в омске фото
Chi vive nella zona è potuto intervenire e riprendere con i telefonini tutta la scena pazzesca che gli si presentava davanti gli occhi. Due video di questo oggetto già sono stati postato sui social network, ma le testimonianze non mancano a tardare:
“Appena ho visto scendere dal cielo quell’oggetto luminoso, mi sono fermato in prossimità del bosco con la macchina, dove mi sono fermato sul ciglio della strada per vedere che cosa era, se si trattava di un pezzo di razzo o qualcosa d’altro. La luce di questa cosa era molto abbagliante, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e la polizia locale, che hanno cercato di comprendere di cosa si trattava. Il misterioso oggetto aveva creato un cratere di circa sei metri, e i vigili del fuoco versavano la schiuma sul fuoco, ma non aiutava molto, non si riusciva a spengere – ha commentato un corrispondente giornalista di “Città Pro” che ha pubblicato alcuni video.
NLO540 Oct. 16 20.51
NLO539 Oct. 16 20.51
Di cosa si trattava?  Una meteorite oppure un UFO? Era un pezzo di un razzo sperimentale? La Polizia indaga ma sul posto sono rimane il mistero sui frammenti di quell’oggetto caduto dal cielo.
Redazione Segnidalcielo

venerdì 4 ottobre 2013

NASA e US Navy chiudono i battenti. Il Comando della US Air Force interrompe il sistema di sorveglianza dello spazio

NASA e US Navy chiudono i battenti. Il Comando della US Air Force interrompe il sistema di sorveglianza dello spazio
Avevamo detto che il governo degli Stati Uniti stava preparando qualche tipo di emergenza, forse per l’arrivo di un evento di enormi proporzioni, per una scadenza che va agli inizi di Ottobre 2013 e si presume per l’arrivo della cometa ISON. Infatti puntualmente il 1 Ottobre 2013, il Presidente Barak Obama tramite il Congresso USA, non ha trovato guarda caso un’intesa sul finanziamento della macchina statale, e subito è scattato il blackout che  rappresenta la chiusura del governo federale! 
Pattie Brassard, esperta della NASA parla di Nibiru e di un evento catastrofico globale
Molto strano il fatto che la NASA e la US Navy hanno chiuso i loro siti web ufficiali e l’ente spaziale ha chiuso il suo miglior telescopio per osservare Elenin.  Il fatto è che Elenin è di gran lunga la cometa più osservata dalla NASA, e molte voci dicono che questo è solo una cortina fumogena per oscurare qualcosa di più grande … molto più grande. E ‘stato ampiamente ipotizzato che Elenin era davvero la famigerata nana bruna / cugina stella oscura del nostro Sole che ospita appunto Planet X Nibiru. Negli anni ’80, la NASA era apertamente alla ricerca di un “decimo pianeta” o ” Dark Star “compagna del nostro Sole. Ultimo aggiornamento non è casuale. Il Comando della US Air Force ha interrotto il suo sistema di sorveglianza dello spazio. Perchè? Cosa sta succedendo? Cosa vogliono nascondere? Il Pianeta X sta continuando il suo percorso in entrata nel nostro sistema solare, quindi sempre più vicino alla Terra, dove sta cominciando ad avere i suoi effetti a livello meteorologico e geologico.
Qualcosa di grosso si sta avvicinando – commenta Marshall Masters-  e non è solo un pianeta, ma credo che quello che si tratti di un mini-sistema solare con un Sole, una nana bruna al centro, che è  circa due volte più grande di Giove e si trova appena fuori dal nostro sistema solare e ma in fase di avvicinamento. Uno degli oggetti più esterni orbitanti, Dark Star e Nibiru è stato osservato e questo blakc out del Governo degli Stati Uniti che oscura tutto e tutti, potrebbe essere l’effetto che tutti ci aspettavamo.
Perché migliaia di miliardi sono scomparsi dalle casse di stato – ed è stato riferito che la maggior parte del”oro di Fort Knox è sparito. Come mai?
Perché il governo avrebbe costruito circa 1000 strutture sotterranee, così come aiutare i Russi e altri paesi in tutto il mondo nella costruzione di circa 5000 strutture sotterranee?
Il governo USA sta pienamente anticipando “un impatto catastrofico dal cielo”? Una descrizione della terminologia è stata utilizzata nel contratto con la Russia al fine di chiedere aiuto quando necessario alla FEMA (Federal Emergency Management Agency, USA).
Se si guarda al comportamento del governo associato a un aumento della spesa militare e non ha congelato gli stipendi dei militari, oltre all’addestramento e alla preparazione alle catastrofi, così come la costruzione di strutture sotterranee, sembrano essere coordinate con il ritorno previsto di Nibiru, o il “10 ° pianeta”. I segni di questo avvicinamento li vediamo con le Comete ISON e Elenin, oltre agli asteroidi che stanno facendo capolino vicino alla Terra.
Alcuni altri indizi sono: informazioni sulle eruzioni solari, che saranno in aumento, come anche i pianeti del nostro sistema solare stanno subendo delle anomalie, come, il riscaldamento (ma non a causa della maggiore attività del sole), e le loro orbite sono “spostate” come risultato di ciò che siano influenzati da un organismo situato oltre l’orbita di Plutone.
Come dichiarato dalla ex consulente NASA Pattie Brassard “Le cose non faranno che peggiorare da ora in poi, perchè sta arrivando un secondo Sole con i suoi sette pianeti orbitanti. Chiamatelo con il nome che vogliamo (Planet X, Nibiru, Hercólobus, Assenzio), è certo che è stato previsto il suo arrivo. Il secondo sole è un decimo della dimensione del nostro Sole, ma uno dei pianeti che porta con se in orbita è quattro volte più grande di Giove (Blu Kachina previsto dagli indiani Hopi). Secondo la signora Brassard, vediamo che le cose peggiorano sensibilmente da ora in poi. I pianeti hanno orbite che vanno a disturbare la rotazione terrestre tale da far diminuire il campo magnetico e a Novembre 2013 sarà il momento peggiore. Oggi stiamo assitendo a centinaia di terremoti, inondazioni e caduta di meteoriti! Le scie chimiche (chemtrails) spruzzati da aerei commerciali e militari, per lo più nell’emisfero settentrionale, è un disperato tentativo di coprire questo “secondo sistema solare,” che causerà ( e gia lo sta facendo) grossi problemi al nostro pianeta.
Redazione Segnidalcielo