giovedì 17 settembre 2015

Questa è verita

USO DELLE ARMI A MICROONDE CONTRO LA POPOLAZIONE


Uso delle Armi a Microonde contro la popolazione

Uso delle Armi a Microonde contro la popolazione
settembre 15
16:402015
Scienziati trovano legami tra i telefono cellulari, Wi-Fi e il cancro. Inciampi o dimentichi spesso le cose? I cellulari ed internet provocano disordini cerebrali.Se pensate che i vari tablet non possano emettere tante radiazioni, vi sbagliate!
La radiazione wireless è stata messa in relazione con l’autismo, la leucemia, il cancro e l’Alzheimer, si perchè secondo alcuni ricercaori, la radiazione emessa da queste apparecchiature, altera il DNA,  indebolendo la barriera protettiva del cervello e rilasciando i radicali liberi altamente reattivi e nocivi.
Da un’intervista al Dott. Martin Blank, Professore di Chimica Fisica dell’Università della Columbia:
Sono qui per dirvi che abbiamo creato qualcosa che ci sta pregiudicando, e che è fuori controllo. Parlando chiaramente, i telefoni cellulari, i tablet, Wi-Fi… , stanno danneggiando le cellule vive dei nostri corpi ed uccidendo prematuramente molti di noi. Un esempio è che in questo momento molti di noi hanno nelle nostre tasche un telefono cellulare.
Uno studio dimostra che, essendosi esteso tanto ampiamente l’uso del cellulare, l’incidenza del cancro mortale al cervello nelle persone più giovani si è più che triplicato. Stiamo mettendo antenne cellulari in edifici residenziali, e nei tetti degli ospedali, dove le persone stanno cercando di curarsi.  Contatori Wi-Fi e torri di telefonia cellulare, stanno coprendo i nostri quartieri con radiazioni elettromagnetiche.
Per molti biologi è chiaro che questo può avere a che fare con l’aumento del tasso di cancro.  Le future generazioni, i nostri figli, sono in pericolo. I fatti relativi ai danni biologici sono ignorati e come risultato, i limiti dei range di sicurezza sono troppo alti.  L’OMS, Organizzazione Mondiale della Salute e gli altri organismi internazionali che dovrebbero far rispettare le norme,  non stanno agendo per proteggere la salute ed il benessere dei cittadini.  Le norme internazionali d’esposizione ai campi elettromagnetici devono rinforzarsi, ed imporre le regole, tali da far comprendere la realtà del loro impatto sui nostri corpi, ovvero, il danno biologico, in particolare sul nostro DNA.”
Controllo mentale governativo
A che serve realmente una Torre GWEN? GWEN sta per Ground Wave Emergency Network, ovvero Rete di Emergenza per le Onde di Superficie. L’utilizzo del potenziale di frequenze sintonizzate, e in particolare delle onde di frequenza molto bassa, sembra che stimolino (elettronicamente) aree del cervello e alterare lo stato d’animo e tutto questo è stato documentato per decenni nella ricerca scientifica. Si dice inoltre che siano state utilizzate delle microonde nelle guerre nascoste, che utilizzavano tecnologie dei Black Project, e questo è avvenuto sin dagli inizi della Guerra Fredda.
Da un intervista fatta al Dott. Barrie Trower, Fisico britannico esperto in armi a microonde, emergono conferme a dir poco sconvolgenti, di seguito vi riporto una sua intervista:
“Ho una lista di circa 25 o 30 frequenze che possono indurre circa, fino a 50 malattie fisiologiche e neurologiche. Il problema che abbiamo oggi giorno è che la maggior parte dei paesi occidentali, sotto la direzione del governo USA, sono stati avvertiti di non dire la verità alla popolazione e così, ciò che abbiamo adesso è un treno impazzito.
Questo proviene dal Centro Tecnologie per le Armi di Superficie del Pentagono: ‘Possiamo cambiare il comportamento delle cellule, tessuti e di tutto l’organismo.’ Cioè, qualsiasi parte del corpo. ‘Possiamo avere un indice di mortalità fetale 6 volte più alto, produrre difetti congeniti ed indurre tumori maligni nelle cellule umane.’
Addirittura adesso TETRA (Terrestrial Tunked Radio, sistema mobile digitale radio di frequenza molto bassa utilizzato dalle agenzie governative, servizi d’emergenza ed esercito) è diventato un esperimento. E’ stato iniziato a viva forza dal governo USA ed inglese. L’obiettivo è vendere TETRA a tanti paesi europei in qualsiasi modo possibile, però si tratta di un esperimento.
Tutti i politici, i pompieri ed i lavoratori delle ambulanze fanno parte dell’esperimento però non gli è mai stato detto nulla al riguardo. Si sa che la frequenza del polso che produce un flusso di uscita del calcio, cioè, la frequenza del polso colpisce la forma in cui il nostro cervello funziona, colpisce ogni organo del corpo e può generare tumori. I poliziotti diventeranno di mal umore, aggressivi e violenti. Ci saranno più casi di cancro tra i poliziotti e l’indice delle malattie aumenterà. Quello che questa industria è capace di fare adesso è qualcosa di spettacolare e possono sempre ascoltare ciò che sta dicendo ogni persona, anche se il telefono è spento.
Sanno esattamente dove si trova ogni persona, ciò che dice, con chi sta…tutto. Siamo davanti ad una guerra biologica e di microonde, possono farci ammalare, possono convertirci nei loro bersagli. Non solo possono produrre suoni nelle nostre orecchie, ma possono mettere delle parole nelle nostre orecchie e farci ascoltare voci reali.
Loro sanno di noi, voglio dire che se hanno ascoltato le nostre conversazioni per anni, sanno in chi abbiamo fiducia e in chi crediamo, allora possono fare si che ‘la voce’ inizi a dirci ciò che dobbiamo fare, anche commettere un crimine, uccidere qualcuno.
Questo è ciò che succede nel corpo. I nostri organi hanno le loro proprie frequenze di risonanza che possono essere controllate.
Tutto il nostro corpo pulsa e fluttua alla sua propria velocità. Con HAARP si possono emettere microonde e qualsiasi luogo del mondo, si possono dirigere verso case e verso interi paesi.
Così ora siamo arrivati ad una fase in cui possiamo letteralmente distruggere il pianeta.
Uno scienziato mi ha chiesto di vederci e mi ha detto: ‘ho un problema davvero grave, Barrie. Ho appena fatto un esperimento per il governo.
Mi hanno chiesto di comprovare gli effetti sul cuore e sul cervello dell’onda di frequenza TETRA’.
E lui mi ha chiesto: ‘Quanto tempo ti ci vorrebbe per fare questo esperimento?’
Gli ho risposto: ’10 anni’.
Mi ha detto: ‘Sai quanto tempo mi hanno dato per questo? In un’ora ho finito entrambi ed ho avuto tempo per un caffè’.
Ovviamente, il risultato è stato negativo, era sicuro, e a tutte queste persone gli hanno detto che lo scienziato più famoso del paese aveva comprovato che era sicuro.  E mi ha detto: ‘So che produce il cancro. Cosa posso fare? Se dico una parola, perderò il mio posto di lavoro e non potrò mai averne un altro’.
Dr.George CarloQuesto è un esempio. Un altro è quello del Dr.George Carlo, dottore Epidemologo e investigatore medico. Ha fatto un esperimento per l’industria durato 10 anni e ha scoperto che le microonde producono il cancro.
Gli hanno detto: ‘Non lo pubblichiamo’, e lui gli ha risposto: ‘Dovete pubblicarlo perchè è necessario che le persone lo sappiano’.
E gli dissero: ‘No, abbiamo deciso di non pubblicarlo’. Lui ha continuato e lo ha pubblicato lo stesso. Ha perso il suo lavoro, la sua ricerca e gli hanno bruciato casa sua. Questo ci da un esempio di ciò che l’industria è capace di fare.
Tutto il sistema di comunicazione potrebbe essere sicuro. Ci sono molti modi per impedire che le microonde producano frequenze di risonanza che danneggino l’intero corpo, però questo costerebbe denaro e non darebbe benefici, quindi non lo faranno”.
Non sembra tutto ancora una volta da fantascienza o cospirazione?  Senza rendercene conto, siamo esposti a frequenze invisibili e nocive con le quali ci manipolano e ci fanno ammalare intenzionalmente, ed i colpiti li chiamano ‘ipocondriaci’ .Non sarebbe urgente mettere in discussione la nostra fiducia cieca nell’industria senza scrupoli, nei politici corrotti e nella scienza ufficiale che lavora al loro servizio?
di Sergio Tracchi
tratto da: fonte

sabato 12 settembre 2015

I tempi sono vicini

Nuovo fascio di luce fotografato a Bolzano. Parla il testimone!


Nuovo fascio di luce fotografato a Bolzano. Parla il testimone!

Nuovo fascio di luce fotografato a Bolzano. Parla il testimone!
settembre 12
11:462015
In questi ultimi tempi accadono misteriosi fenomeni nei cieli di tutto il globo e spesso vediamo comparire strane sfere luminose, oggetti che cadono dal cielo, sfere incandescenti e raggi laser sparati nello spazio. a volte registrati anche dalle telecamere (canale live streaming NASA) in diretta dalla ISS. Qual è il loro significato e perché si verificano questi insoliti fenomeni?
Un esempio di ciò che sta accadendo e nessuno sa il motivo, sono le ormi famose “colonne di luce”, tipicamente osservate nelle regioni polari,ma ora sono state segnalate anche a latitudini più basse in occasione di temperature fredde. La maggior parte di questi fasci di luce sembrano essere sparati dal basso verso l’alto, generando strisce verticali di luce non molto densa. Ad esempio nessuno è riuscito a spiegare il famoso raggio di luce che è stato visto sprigionarsi dalla punta della Piramide Kukulkan, fotografata da Hector Siliezar il 24 luglio 2009, mentre era in vacanza in Messico con la famiglia.
Kukulkan-beam2
Sembra improbabile che tutte queste colonne luminose possano essere attribuite solo a dei fenomeni naturali, al malfunzionamento della fotocamera o a un problema tecnico della sensore digitale della fotocamera. Alcuni hanno avanzato l’ipotesi che la radiazione solare, interagendo con il campo magnetico terrestre, possa creare un campo di ionizzazione quando questa aderisce alle linee magnetiche del pianeta, trasformandosi cosi in ciò che vediamo come un raggio di luce, costituito appunto da particelle ionizzate cariche e che vengono trasportate dal vento solare fino nella nostra atmosfera.
Per il fisico Slobodan Mizdrak che si interssa delle piramidi in Bosnia, asserisce che questi fasci di luce, non sono altro che fasci di energia che arrivano dall’alto verso il basso, ovvero dallo spazio, e come si avvicinano alla Terra, questi si amplificano di più aumentando la loro potenza.
beams rays
Secondo il ricercatore Massimo Fratini questi flussi di energia, di solito non sono visibili ad occhio nudo, ma effetti meteo- transitori come i temporali e fulmini, possono attivare questi flussi, diventando cosi visibili per pochissimi secondi. Questi flussi  sono parte della griglia globale di energia o comunemente chiamate Ley Lines. Una volta attivate da una scarica elettrica (in questo caso un fulmine) oppure dalla radiazione solare e cosmica, questi flussi possono attivarsi di conseguenza creando”portali megnetici o stargate”.  Avolte questi Stargate o tunnel spazio temporali,  sono visibili come “colonne di luce”
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Una colonna di luce avvistata e fotografata in Trentino Alto Adige (Italia)
Dopo il misterioso avvistamento di un fascio di luce fotografato ad Agosto 2015 a Catania (Sicilia), ora la strana storia si ripete. A segnalare l’avvistamento è il quotidiano “Il Giornale” a firma di Alvaro Porfido, che appunto dedica un articolo al misterioso avvistamento.
Questa volta il fascio di luce viene avvistato e immortalato in Trentino, precisamente a Bolzano, nella villa del magnate Marzio Calvinista. “Stavo tagliando il prato con i miei figli, quando, a un certo punto, una grande luce ha investito me e le mie auto. Subito mi sono voltato e ho visto questo fascio enorme stagliarsi nel cielo. Ho pensato fosse un tornado e ho immediatamente urlato a mia moglie di mettere al riparo i bambini. Ma, ben presto, mi son reso conto che si trattava di qualcos’altro, un fenomeno che non mi so ancora spiegare. Questa luce viola è stata completamente ferma per almeno trenta secondi; ho scattato una foto col mio smartphone. Avevo letto da poco la notizia di Catanzaro e, a dire il vero, la visione diretta di un fenomeno apparentemente inspiegabile mi ha lasciato pietrificato. Sono ancora oggi atterrito”.
nuova-luce
Queste le parole dell’imprenditore settentrionale che aprono uno scenario di mistero sulla vicenda. A parlare, anche una vicina di Calvinista: “ Ero fuori a fumare quando mi sono accorta di quella cosa. Non so bene come definirla. Da vicino, sembrava un grande mostro venuto giù dal cielo. Credevo fosse arrivata la fine del mondo. Sono due giorni che non dormo per l’accaduto”. Gli studiosi, intanto, stanno ancora analizzando il fenomeno che sembra stia verificandosi, in tempi sempre meno dilatati, in molte zone del mondo oltre che dell’Italia.
fascio di luce

Dichiarazioni importanti vengono dal geologo Gianni Laroccia: “Con il mio team stiamo confrontando il fenomeno di Catanzaro con quello di Bolzano. Sono emerse importanti affinità fra i due: i fasci di luce si presentano sempre in assenza di Sole; sono di un colore violaceo; hanno un’estensione di anche 10 metri; spariscono in pochi secondi dalla loro apparizione. Nei prossimi giorni, analizzeremo i rilievi presi dal territorio in cui si è scatenato il fenomeno. Forse ne sapremo di più”.  Nei prossimi giorni vedremo se altri fasci di luce si manifesteranno nel nostro Paese.
DELTA

mercoledì 9 settembre 2015

Il mondo sta volgendo alla rovina per colpa dei governanti

Buonasera a tutti ora rompo nuovamente il silenzio per spiegarvi quello che sta accadendo all'europa compresa per prima all'italia, il problema profughi  che poi non sono profughi il 90 % m neanche censiti dall'italia e da altri stati europei,quindi non sappiamo chi sono queste persone,quesi politici da noi non eletti continuano a farli entrare per questioni politiche e di denaro sporco è ora che ci ribelliamo o la nostra sovranità sara persa per sempre,ancora solamente una parola verso l'europa e lo stato italiano l'isis a in mente qualcosa di molto grande come ve ne parla la bibbia comanderanno loro l'europa fino a quando a qualcuno dei paesi dell'est lo sconfiggerà.

Gli avvenimenti futuri secondo la Sacra Scrittura

da "L'Apocalisse", di E. Donges

Oggi vediamo, in modo più chiaro che mai, che la fine di ogni cosa è vicina; ma il tempo della grazia dura ancora e i giudizi della fine non sono ancora cominciati. Le grandi afflizioni che abbiamo attraversato e che attraversiamo ancora sono le ombre che ci annunciano l'avvicinarsi a grandi passi del "giorno del Signore". Nello stesso tempo, sono degli appelli all'umanità perché sfugga all'ira che ha da venire. La Chiesa, la Sposa di Cristo, è ancora sulla terra e lo Spirito Santo è in mezzo a lei. Questo periodo appartiene dunque alla seconda parte dell'Apocalisse e corrisponde alle cose "che sono" (Apocalisse 1:19).
Quella che segue è una veduta d'insieme sullo svolgimento degli avvenimenti futuri come li vediamo nelle profezie della Parola di Dio.
1. - Abbiamo il privilegio di attendere il ritorno del Signore giorno per giorno. Egli risusciterà allora i santi che si sono addormentati in Lui, rapirà con loro i viventi sulle nuvole per incontrarlo nell'aria: Giov. 14:3; 1 Cor. 15:23-51-52; Fil. 3:20-21; 1 Tess. 4:16-17; e ancora Matt. 25:1-13; Giov. 11:25-26.
2. - I Giudei rientrati in Palestina, però senza fede, ricostruiranno il tempio e riprenderanno i loro riti religiosi: Daniele 9:27.
3. - L'Impero Romano si ristabilirà sotto la forma di una unione di dieci stati governati da un capo unico; esso farà alleanza con la nazione giudaica: Dan. 2:40-43; 7:7-8; Apoc. 13:1-4; 17:3-7-8-10-13; Dan. 9:27.
4. - La malvagità della cristianità professante giungerà al colmo dopo che "quel che lo ritiene" e "chi lo ritiene" - cioè la Chiesa di Dio e lo Spirito Santo - saranno tolti (2 Tess. 2:6-7). La falsa chiesa, Babilonia la grande, sarà dapprima molto stimata dall'Impero Romano, ma in seguito verrà distrutta dallo stesso: Apoc. 3:16; 17:1-6-16.
5. - Satana sarà precipitato dal cielo; la sua attività si svolgerà solo sulla terra: Apoc. 12:7-12.
6. - Satana dà una grande potenza "alla bestia" (cioè al capo dell'Impero Romano) e la spinge ad una rivolta aperta contro Dio. I credenti, sia Giudei che delle nazioni, che si convertiranno dopo il rapimento della Chiesa, dovranno subire grandi persecuzioni. Questo stato di cose durerà tre anni e mezzo, o 42 mesi: Dan. 7:19-25; Apoc. 13:1-10.
7. - Il falso profeta, che sarà stato ricevuto dai Giudei come loro Messia, si rivelerà ben presto come "l'uomo del peccato" e diventerà il conduttore di coloro, sia Giudei che Gentili, che s'innalzeranno contro Dio: Dan. 11:36-39; Zacc. 11:15-17; Giov. 5:43; 2 Tess. 2:3-4; 1 Giov. 2:18-22; 4:2-3; Apoc. 13:11-18.
Il servizio giudaico dei sacrifici a Gerusalemme verrà abolito dall'anticristo, e Satana, il capo dell'Impero Romano e l'anticristo saranno adorati come divinità: Dan. 9:27; Matteo 24:15-24; 2 Tess. 2:4; Apoc. 13:4-14-18.
8. - Durante la grande tribolazione Iddio avrà una testimonianza sulla terra resagli da un residuo fedele giudeo. Molti testimoni saranno fatti morire, altri invece rimarranno viventi: Dan. 12:1; Apoc. 11:3-8; 12:13-17; 7:1-4-9-10-13-14; 14:1-5; Matt. 24:9-14; Ger. 30:7-20.
9. - Il "re del settentrione" o "l'assiro" (probabilmente la Russia) farà guerra contro l'anticristo e agirà come flagello di Dio contro l'Israele idolatra: Is. 10:5-6; 28:14-15-17-18; Dan. 11-40; 8:23-24; 9:27; Apoc. 9:13-21; 16:12; Zacc. 14:1-2; vedere anche Gioele 2:1-11.
10. - Al grido del residuo fedele d'Israele, il Signore Gesù scenderà dal cielo per il giudizio, in mezzo ai suoi santi, che aveva rapito presso di sé già prima. Con questo atto prenderanno fine il falso profeta, "la bestia", e tutte le potenze occidentali: Is. 11:1-4; 63:15; 64:1-3; Dan. 2:34-35-44-45; 7:9-11-26-27; Matt. 24:27-37-39; 2 Tess. 1:6-10; 2:8; Giuda 14-15; Apoc. 19:11-16-19-21.
L' "Assiro", che combatte contro Gerusalemme per distruggerla, sarà pure giudicato dal Signore, che combatte per il suo popolo che è sulla terra: Is. 10:12-16-24-28-34; 14:24-25; 31:4-9; Dan. 8:25; 11:44-45; Michea 5:1-9; Zacc. 14:3-5.
Anche Moab e Edom e gli altri popoli orientali verranno giudicati dal Signore nuovamente in relazione con Giuda; poiché la tribù di Giuda si è ravveduta ed è stata ristorata: Is. 11:14-15; 34; 53:4-6; Zacc. 10; 12:6-9-10; 13:6; Matt. 25:32-46. Le dieci tribù ritorneranno nel loro paese, così tutto Israele sarà riunito sotto lo scettro di Davide: Ezech. 37:1-24; Rom. 11:26-27; Matt. 24:31; Is. 11:11-13; 27:13; Ezech. 20:34; 36:24. Gog cadrà e sarà giudicato in Palestina: Ezech. 38 e 39.
11. - Quando Cristo che, come Davide, ha regnato all'inizio in mezzo ai suoi nemici (Sal. 45:3-5; 110:1-2), avrà vinto tutti i nemici, darà inizio al Regno di pace, presentato in figura dal regno di Salomone: Sal. 45:6-9.
Satana è legato e la creazione è liberata dalla maledizione. Cristo, a cui sono sottomesse tutte le cose celesti e terrestri, regna quaggiù durante mille anni. La Chiesa e tutti i santi celesti regneranno con Lui avvolti di una gloria celeste, mentre, sulla terra, Israele e le nazioni saranno benedette sotto di Lui in un tempo di benessere, di pace e di giustizia: Rom. 8:21-22; Is. 2:4; 11:6-9; Hab. 2:14; Zacc. 14:9; Apoc. 20:1-6; Sal. 72:8-17; Is. 25:6-8; Ger. 23:5-8; Efes. 1:10-20-22.
12. - Alla fine del millennio Satana sarà sciolto dalla sua prigione per poco tempo e riuscirà a sedurre le nazioni che si rivolteranno contro il popolo di Dio sulla terra e contro Gerusalemme. Però del fuoco scenderà dal cielo e le distruggerà; e Satana sarà precipitato nello stagno di fuoco: Apoc. 20:7-10.
13. - Quindi avrà luogo la seconda risurrezione e il giudizio dei morti: Apoc. 20:11-15; Giov. 5:22-29.

14. - Il Signore Gesù rimette il suo Regno e la sua potestà nelle mani del suo Dio e Padre (i nuovi cieli e la nuova terra appaiono), "affinché Dio sia tutto in tutti": 1 Cor. 15:24-28; 2 Pietro 3:13; Apoc. 21:1-5. 

I governi della terra sono nulli.

martedì 5 maggio 2015

Questa è l'italia ?

Bella italia c'e gente che muore di fame pensionati che vivono con meno di 400€ ,ed in italia ci si permettono queste cose ,forse anno ragione quelli che anno distrutto i simboli del potere a milano io sono d'accordo con loro l'italia è una vergogna.
presidente del consiglio è un mafioso ed un dittatore ricordatevelo bene ,15 anni di carcere a chi distruggeil simbolo del potere italiano cioè le banche, e pochi mesi o forse nulla chi ammazza sulle strade ma che italia è questa.
IO non mi reputo italiano e grido ad alta voce ITLIA DI MERDA.

domenica 15 febbraio 2015

La vita non è tutta qua!!!!!

The Crossing Point, oltre la barriera della luce

by 
“Qualsiasi forma non umana progredita, capace di viaggi interstellari, possiederà tecnologie che a noi sembreranno magiche”.
Capirlo, vuol dire superare il prossimo gradino, nella conoscenza, nella scienza, nella verità e nell’esperienza personale. Le osservazioni e le ipotesi seguenti uniranno i dati empirici convenzionali dei rapporti UFO con le più peculiari esperienze di tanti incontri ravvicinati. Una volta concepita una teoria unificata che colleghi materia e mente, macchina e coscienza, le scienze fisiche con le scienze emergenti di consapevolezza e pensiero, i fenomeni ET avranno un senso. Forse si può rimanere confusi dalla natura di tali informazioni, se si tratta di scienza, o spiritualità, o entrambi, oppure nessuna della due… Scegliete la definizione che sentite più vostra.
“ La verità, in ogni caso, si trova al di là delle etichette”
Esperienza ed osservazione, unite all’intuizione, aprono spesso una breccia nella verità e nella natura della realtà.
La scienza (e la ricerca della verità in generale) è una coordinata fusione di osservazione empirica, conoscenza, intelletto, intuito e spesso ispirazione. E com’è vero che nessun problema si può risolvere partendo dal grado di coscienza che l’ha prodotto, anche le intuizioni e i grandi progressi scientifici raramente scaturiscono solo dalla situazione del momento, ma piuttosto da qualcosa oltre lo status quo. Intuizioni spesso respinte e vilipese, appena presentate – e i gran sacerdoti della scienza sono cambiati poco rispetto alla gerarchia del Vaticano che condannò Galileo. Questo è più che mai vero nella tematica della vita extraterrestre, in quanto la realtà che stiamo studiando è intrinsecamente non umana, non terrestre e quindi al di fuori dell’ordinato recinto della nostra comprensione scientifica.
Steven Greer
Per definizione, qualsiasi forma non umana progredita, capace di viaggi interstellari, avrà delle tecnologie che a noi sembreranno magiche. E se guardiamo a questa ricerca solo attraverso un punto di vista antropocentrico, è garantito che perderemo il 99,9 per cento della verità. Perché la nuova verità si libra sempre proprio al di là del mirino, la cui lente lamenta numerosi difetti.
Mentre scrutiamo i cieli alla ricerca di una vita intelligente con il celeberrimo sistema BETA di Harvard da miliardi di canali, ci soffermiamo forse a considerare che i nostri dispositivi possono essere simili ai segnali di fumo per altre civiltà? Se i nostri antenati cercassero di scoprire la civiltà attuale dai segnali di fumo che si alzano dalla foresta, rimarrebbero assai delusi. Noi abbiamo rinunciato ai segnali di fumo optando per quelli televisivi e radiofonici, ma ci mancano gli strumenti di rilevazione degli elementi “esotici” definiti segnali elettromagnetici. Come possiamo credere che le forme di vita extraterrestre – evolute su pianeti diversi intorno a soli lontani – userebbero davvero le tecnologie umane del 20° secolo?
È possibile che tra l’era degli anelli di fumo e l’era delle onde radio ci sia solo un brevissimo istante e che quest’ultima sia effettivamente una moda passeggera, fugace ed effimera?
Il “Center for the Study of Extraterrestrial Intelligence (CSETI)” ha trascorso letteralmente migliaia di ore con migliaia di persone sotto le stelle, osservando fenomeni che si possono solo definire straordinari. Se siamo in possesso di alcune fotografie interessanti e videoregistrazioni di velivoli che appaiono e scompaiono, non è stato altresì possibile riprendere o fotografare eventi davvero interessanti, quindi in realtà, del fenomeno dobbiamo ammettere che non è stato possibile misurare proprio la parte migliore.
Questo perché il materiale più significativo si è presentato solo nella cosiddetta “realtà convenzionale”. Molto è accaduto sui due lati della barriera della luce, ma le cose più intriganti stanno sul secondo lato. Gli UFO di origine extraterrestre semplicemente non usano le nostre attuali tecnologie e volendo scoprirli e capirli esclusivamente inscatolandoli nell’attuale conoscenza scientifica, ne usciremmo frustrati. Perderemmo infatti il 99,9% dei dati e la scoperta sarà offuscata alla nostra vista da una sorta di nebbia. Non ci faremo molti amici esponendo in questo documento la nostra tesi.
I più lo definiranno un nonsense e solleverà molte più domande che trovare risposte. Darà fastidio allo “status quo” e sconvolgerà le menti più grette e ristrette. Chi di dovere lo userà strumentalmente, contro noi ufologi, a riprova che siamo “fuori di testa” e che l’intera questione ET è un cumulo di sciocchezze e così via. È stato sempre così… Eppure, se personalmente sono stato molto riluttante (per ovvi motivi) a redigere questa relazione, è altrettanto vero che nelle informazioni c’è il nodo del mistero e probabilmente la lezione più autentica che il fenomeno extraterrestre deve impartirci. Tutto ruota intorno al superamento del prossimo gradino, nella conoscenza, nella scienza, nella verità e nell’esperienza personale.
Le osservazioni e le ipotesi seguenti uniranno i dati empirici convenzionali dei rapporti UFO con le più “peculiari” esperienze di tanti incontri ravvicinati. Una volta concepita una teoria unificata che colleghi materia e mente, macchina e coscienza, le scienze fisiche con le scienze emergenti di consapevolezza e pensiero, allora e solo allora i disperati e apparentemente contraddittori fenomeni ET avranno un senso. Siamo su un terreno che è il nostro futuro, una realtà contemporanea, nascosta e molto disprezzata. Forse si può rimanere confusi dalla natura di tali informazioni, se si tratta di scienza o spiritualità o entrambi, oppure nessuna della due… Scegliete la definizione che sentite più vostra. La verità, in ogni caso, si trova al di là delle etichette.
galaxia-planetas-estrellas
DISTANZE INTERSTELLARI
Non c’è dubbio che esistono forme di vita extraterrestre in visita a questo pianeta ed osservate nelle sue vicinanze per decenni, ma c’è chi si spinge più in là parlando di presenze a noi molto vicine per secoli, millenni e persino milioni di anni. Che siano qui, ora, è certo. Le prove, pur schiaccianti, non verranno argomentate in questa sede. Consideriamo invece i seguenti interrogativi: come sono giunti sin qui? Come è possibile viaggiare attraverso enormi distanze interstellari sino ad un luogo così lontano entro l’arco di vita naturale di una forma di vita biologica ET? E come può una persona comunicare in tempo reale da tanto lontano?
Trovandosi una forma di vita extraterrestre a 1.000 anni luce da un sistema stellare ci vorrebbero 1.000 anni perché tale forma di vita arrivi sulla Terra viaggiando alla velocità della luce! E altri 1.000 anni per rientrare. Quindi, alla velocità della luce, che è già stata superata con un esperimento fatto al CERN, un viaggio andata e ritorno richiederebbe meno di 1000 anni. È lo stesso tempo trascorso dalla nascita di Cristo ed è assai improbabile che una forma di vita viva così a lungo da giungere qui, tralasciando il suo ritorno a casa. E la distanza di 1.000 anni luce rientra nei nostri dintorni galattici relativamente vicini. Consideriamo ora le comunicazioni: mediante la radio, le microonde, la televisione o qualsiasi altro segnale elettromagnetico attualmente in uso sulla Terra, un ET, una volta giunto qui, impiegherebbe 1.000 anni (alla velocità della luce, equivalente alla velocità dei segnali elettromagnetici come le onde radio) per comunicare con la sua casa. E altri 1.000 anni per il pianeta casa dell’ET per rispondere. Altri 2.000 anni!
Ovviamente, qualsiasi civiltà spaziale avrà sviluppato tecnologie che superano di gran lunga la qualità dei nostri gadget. Una differenza tanto abissale che un velivolo ET nel suo complesso potrebbe (e forse è accaduto o accadrà) librarsi proprio sopra una stazione di rilevamento radio del SETI, senza essere neppure visto. Perché? Stiamo scrutando con gli strumenti sbagliati e cerchiamo di rilevare civiltà ET con rigoroso piglio scientifico basato sulle attuali tecnologie. Non c’è altro modo?
ce-5
Un esperimento di CE-5.
LA NOSTRA RAGIONEVOLE REALTÀ
Per definizione, come si evince dall’analisi del gap temporale del viaggio e dei sistemi di comunicazione alla “velocità della luce”, qualsiasi civiltà ET capace di giungere qui dallo spazio interstellare si avvarrebbe di tecnologie che distorcono il tempo/spazio lineare, come noi lo conosciamo. Vale a dire, essi devono sparire dalla realtà spazio-temporale lineare e attuare le loro comunicazioni o viaggi usando tecnologie (e spettri di realtà) ben al di fuori delle spettro elettromagnetico attualmente in uso ad Harvard e al SETI per rilevarli. Come i raggi x, i raggi gamma, la radiazione UV, gli infrarossi, le onde radio e simili esistevano già prima che noi avessimo la strumentazione giusta, così anche gli spettri della realtà utilizzati da ET progrediti sono lì, ma a noi invisibili. Quindi, gli extraterrestri stanno usando aspetti dell’universo fisico che superano l’attuale strumentazione scientifica. Si tenga presente che non abbiamo inventato i raggi gamma solo perché abbiamo finalmente sviluppato gli strumenti scientifici adeguati.
I raggi gamma, esistenti per eoni prima di venire scoperti, non erano percepiti in quanto al di fuori dello spettro visibile dall’occhio umano. Allo stesso modo, gli ET sono qui, ma solitamente esistono negli spettri d’energia all’esterno dell’attuale rilevazione civile strumentale. Di tanto in tanto penetrano nella nostra “ragionevole” realtà finendo con l’essere visti, fotografati, atterrano e si schiantano persino (oppure vengono abbattuti). Lasceranno allora tracce su uno schermo radar o creeranno un significativo flusso di campo in certi spettri d’energia, come le microonde, gli ultrasuoni e così via. Ma poi svaniranno. Ma… dove? E… come? E… quando?
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ALTRE DIMENSIONI, UN’UNICA REALTÀ
Questa è la vera sfida. È mia convinzione, dopo 35 anni di osservazione di questi oggetti, che attraverso le alterazioni di frequenza ed una energia fisica potentissima, gli UFO e le forme di vita a bordo si muovono tra lo spazio tempo lineare e altri spettri d’energia fisica e realtà fisiche al di là delle attuali capacità di rilevamento. Alcuni l’hanno chiamato “spostamento interdimensionale o multidimensionale”, terminologia funzionale solo se definita chiaramente. Una volta compresa e sperimentata, si scopre che è dimensionale in un altro modo, proprio come i raggi gamma sarebbero risultati soprannaturali per gli uomini delle caverne: in realtà, tutte queste “dimensioni” non sono dopotutto “altre”; ma parte e frammento di questa realtà, dispiegata al suo interno. Sfortunatamente, alcuni ricercatori hanno concluso che gli UFO non sono extraterrestri, ma inter-dimensionali. Dalla nostra ricerca diretta, per noi è palese che sono entrambe le cose.
Vale a dire, la natura della realtà ET è molto simile alla nostra, solo che loro stanno usando uno spettro più ampio della realtà per il viaggio interstellare, le comunicazioni e mansioni connesse. Tale più ampio spettro attraversa i fenomeni che alcuni hanno definito inter-dimensionali, appartiene alla stessa realtà, ma a livello più fine, più sottile e al momento non misurabile dai nostri dispositivi scientifici in ambito di ricerca civile (i programmi occulti hanno queste capacità). Per focalizzare la tematica ed inserirla in una realtà tangibile, si consideri il resoconto di un testimone militare del CSETI.
VIAGGI ASTRALI E INCONTRI RAVVICINATI
Una sera ricevetti una telefonata da un signore che aveva lavorato in Aeronautica e con Kelly Johnson ai “Lockheed Skunkworks” (“Lavori Ombra” della Lockheed, N.d.R.). Si offriva quale testimone militare CSETI di eventi ufologici, ma il suo vero scopo era conoscere la mia opinione su un’esperienza da lui vissuta a metà degli anni Sessanta. Allora stava studiando le cosiddette esperienze di proiezione fuori dal corpo (OBE, Out of Body Experience) o viaggi astrali: è quando il corpo sottile o astrale lascia il corpo fisico e va altrove. Il suo insegnante gli disse che era pronto a vivere un’esperienza del genere e una sera egli sperimentò la sua prima OBE, con una certa sorpresa. Dopo essersi dilungato a descriversi persona sana e ragionevole e scusandosi di addentrarsi in qualcosa di tanto anomalo e bizzarro, raccontò quanto segue. Appena lasciato il suo corpo fisico, aveva attraversato il soffitto di casa, ritrovandosi all’esterno, vicino ad un’astronave extraterrestre che si librava da qualche parte nell’atmosfera. Così, fece letteralmente tremare il velivolo spaziale (si ricordi che il suo era un corpo astrale) penetrandovi dentro e là vide alcuni ET ad una consolle che lo guardarono con un’espressione come dire: “Mio Dio, perché non guardi dove metti i piedi?”
Per me questo uomo è sincero, ha vissuto davvero una OBE, volando senza controllo nello spazio sopra casa sua ed imbattendosi in un’astronave ET, che si librava in una forma d’energia molto simile a quella nella quale ci troviamo quando abbiamo una OBE o un sogno lucido. Il suo corpo astrale scosse l’astronave, gli extraterrestri lo videro e lui vide loro. Sotto quale forma energetica era avvenuto tale contatto? Se gli ET avessero una consistenza angelica o eterica, perché dovrebbero trovarsi in un’astronave tecnologicamente progredita ad operare su una consolle di un computer? Gli angeli non hanno bisogno di computer… Ora, quest’uomo – molto restio a raccontarmi la sua storia per non passare per pazzo – si sorprese quando gli esposi che la sua era tutto sommato un’esperienza piuttosto comune e che la natura delle tecnologie ET si esplica oltre la barriera della luce.
La nave spaziale ET e gli ET riescono a spostare il proprio spettro (o l’aspetto dell’energia fisica) dall’interno all’esterno del” campo astrale” e viceversa, così definito in maniera approssimativa dai mistici e dalle antiche tradizioni. Il non essere in grado di rilevare e misurare adeguatamente questo elemento della realtà, non ci giustifica quando liquidiamo un’osservazione e un’esperienza empirica, che sono, dopo tutto, “le madri” di tutta la scienza. Basti ricordare Newton mentre osservava la mela cadere dall’albero. Ma qual è il legame tra il cosiddetto aspetto astrale o eterico e le tecnologie ET? E perché sono interconnessi?

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sfera di luce materialaizzata durante un esperimento di Interazione CE-5

LA BARRIERA LUCE/MATERIA
“Cosa c’è oltre la barriera della luce”? Cosa si sperimenta quando si oltrepassa la velocità (o la vibrazione) della luce e degli elettroni e persino quella delle particelle subatomiche? Per definizione, qualsiasi civiltà ET interagente con la Terra è capace di viaggi e di comunicazioni interstellari. Ciò significa che essa opera sull’altro lato della barriera luce/materia, con la stessa facilità con la quale noi utilizziamo segnali radio e voliamo sui jet. È la loro realtà, è il loro mondo. È il loro cellulare e la loro macchina, la loro esistenza tecnologica, teorica e pratica di tutti i giorni, ma che a noi appare sicuramente come magia. Cosa c’è oltre la barriera della luce? Cosa è la fisica? Cos’è lo spazio-tempo? A quale livello possiamo misurare un pensiero e definire una particella di pensiero? Mente e macchina possono integrarsi ed operare allo stesso modo? Come può essere la vita altrove? Come viverne l’esperienza? Come sentire quella realtà?
Per trattare questi argomenti, pur sinteticamente, addentriamoci in una cosmologia che accomodi i fatti osservati e le esperienze da entrambi i lati della barriera luce/materia. Baso le mie tesi su esperienza e preparazione e vi chiedo quindi di tollerarne le idee e la terminologia, premesso che non è nelle mie intenzioni offendere chi abbia una formazione scientifica e religiosa molto tradizionali.
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LA MENTE DELL’UNIVERSO
Il mio credo: Dio esiste ed è onnipresente in tutti i modi immaginabili. Ciò è contrario alla mia educazione e preparazione visto che sono stato cresciuto come un “ateo devoto” dai miei genitori, che non credevano all’esistenza di un qualcosa di non misurabile. Eppure la mia esperienza ha dimostrato il contrario. Dio esiste, a prescindere da ciò che noi pensiamo. La cosmologia che presento scompone in fattori interni l’equazione della componente universale della mente, che alcuni possono chiamare l’aspetto impersonale di Dio, la Grande Mente, La Mente Universale, La Mente Preesistente, l’Assoluto. Per la mia comprensione del cosmo, la base dell’intera esistenza – tutti gli atomi, le stelle, le molecole e tutte le persone – sono un’essenza non limitata a un solo luogo, ma presente in ogni punto del tempo e dello spazio, pur non essendo legata ad alcun punto dello spazio, tempo o materia. Questa essenza è sveglia, intelligente e perspicace. È cosciente, è una mente. È il risveglio della consapevolezza, la pura intelligenza senza forma, la mente dell’Universo.
È presente in tutti i fili d’erba e pervade lo spazio e i più lontani recessi dell’Universo – eppure non può essere divisa o localizzata in un punto dello spazio, del tempo o della materia. Cioè, è uno stato unitario, sempre presente, il cui effetto è creare una unicità indivisibile. Una volta riconosciuto, il suo effetto è rendere tutto non limitato a un luogo, vale a dire che ogni punto dello spazio e del tempo è una finestra, un punto d’entrata di tutti gli altri punti dello spazio e del tempo. L’aspetto permanente e integrante dell’essenza intelligente è tale che tutto ciò che esiste è sempre legato ed effettivamente accessibile attraverso una componente dell’esistenza non limitata a un luogo preciso. Esistenza consapevole e intelligente, esistente a un livello non locale, considerato il suo livello microscopico e macroscopico. Nel cosmo c’è integrazione assoluta, ecco perché i mistici avevano ragione a dire che si potrebbe “contenere il cosmo in una goccia d’acqua”.
IL PROCESSO CREATIVO E IL PENSIERO-SUONO
Da questo campo Preesistente e “Assoluto” dell’intelligenza e della consapevolezza emerge tutto il resto. Di nuovo, paradossalmente, il campo unificato di consapevolezza e intelligenza, pur essendo indivisibile, è presente a tutti i livelli, a prescindere dalla loro dimensione. L’Assoluto rimane l’Assoluto – eppure è presente in tutti i quark – ma non legato, limitato o diviso dal quark. Da questo splendido ” Nulla” (che è la pienezza dell’assoluta consapevolezza) alla nascita del cosmo manifesto, con tutte le sue stelle, galassie, atomi e persone esiste un processo creativo che è allo stesso tempo semplice ed elegantemente complesso. Cioè, dal piano dell’Assoluto – quello stato permeante, sempre presente ed indivisibile – si manifesta la creazione, che è mantenuta dal cosiddetto “Aspetto Creativo” di Dio. Gli elementi critici di questo processo sono la volontà, l’elemento sonoro del pensiero, poi il suo elemento visivo, l’aspetto strutturale del mondo astrale e quindi la matrice del mondo materiale, che si espande e avviluppa l’interezza dell’Universo. L’Aspetto Creativo dell’Assoluto, attraverso l’operazione della Sua volontà, crea il cosmo da molto sottile a molto materiale:
a) L’elemento sonoro delle pure forme/pensiero dà luogo all’aspetto (o, se volete, dimensione) dell’universale che è la qualità sonora dell’idea/pensiero per tutte le cose create – sia una formica che una galassia. L’evoluzione e il cambiamento si verificano intorno e attraverso il piano di questa iniziale forma-idea della creazione. L’interezza del cosmo esiste come e attraverso questo elemento sonoro del pensiero. L’essenza della mente/intelligenza, non localizzata nel tempo, onnipresente, è presente a questo stadio e a tutti gli stadi futuri. In alcune tradizioni, l’elemento idea/suono della forma dell’intero Universo ed ogni cosa al suo interno è definito il mondo causale o causativo. Nelle tradizioni bibliche e in altre tradizioni credo corrisponda al Mondo di Dio, “All’inizio era il Mondo…”
b) L’elemento suono/idea del pensiero dà allora luogo ad un aspetto meno astratto, eppure molto fine e sottile, che alcuni hanno definito “astrale”, ma che preferisco considerare come la visuale-conscio-intelligente (CIV: Conscious-Intelligent-Visual). Questo aspetto, che ha il piano causale o idea/pensiero/suono del mondo causale, è più definito ed è “visto” o visibile come forme/pensiero collegate. È vasto, stupendo e molti sogni lucidi riguardano varie interazioni con quel regno o aspetto. Il militare che sperimentò il volo astrale ha quindi avuto un’interazione fisica astrale o CIV con un’astronave ET, che cambiò di fase soprattutto in una forma d’energia o aspetto (che sarà approfondito in seguito).
c) Mente Assoluta, indifferenziata, insieme alla forma idea/suono/pensiero e il CIV o forma astrale creano una matrice che sostiene o dà luogo al cosiddetto universo materiale. Ma l’universo materiale possiede la mente unitaria, indivisibile Assoluta, come anche gli aspetti causali e del CIV. In realtà tutti gli aspetti dell’universo materiale manifesto, che la scienza può studiare e calcolare con i dispositivi attuali, hanno unito tutti questi aspetti più sottili o spettri d’energia. Quindi, non è corretto considerarle come “altre dimensioni”, bensì semplicemente distanti, dal momento che la curvatura e il tessuto del cosmo materiale sono coscienti, basati sulla forma/pensiero e su una matrice astrale o CIV al suo interno (o collegata).
Questa breve e semplice analisi volutamente tralascia una serie di dettagli. Tuttavia, gli aspetti causali e CIV presentano moltissime differenziazioni, espressioni e leggi di funzione, proprio come il cosmo materiale possiede fini particelle subatomiche e vaste galassie roteanti e gruppi di galassie. Infatti, i dettagli e le leggi che influenzano tali vasti regni rendono insignificanti quelli del cosmo materiale, materia peraltro troppo estesa per essere affrontata in questa sede. L’essere “umano” (incluse altre forme superiori di vita intelligenti diverse dall’homo sapiens, come gli ET) è dotato di tutti gli aspetti (o dimensioni) esistenti. La coscienza umana, o spirito, è sempre legata all’Assoluto, anche se all’insaputa dell’individuo. Infatti, come già accennato, la coscienza o mente pura, nel suo aspetto essenziale, è semplicemente quella per cui siamo svegli – o quella per cui esistiamo. È uno stato unitario e indivisibile. È sempre in sostanza uno con l’essere consapevole Assoluto, ma noi siamo educati a vedere solo molteplicità e separazione.
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Quindi l’individuazione annienta lo stato unitario – e pensiamo di essere separati. È un difetto percettivo che le pratiche di tutte le religioni, nella forma di rituali, preghiera e meditazione, tentano di correggere. Un’antica tradizione Sufi attribuita ad Ali dice: “pensa a te stesso come una forma minimale, al cui interno si dispiega l’Universo”. Una domanda retorica che serve come memoria della natura olografica della mente e del potenziale luogo dell’essere umano nell’Universo: attraverso l’esperienza dell’aspetto non locale e onnipresente della mente o della consapevolezza, tutti gli aspetti dell’Universo possono essere direttamente penetrati e sperimentati, perché l’aspetto non locale della coscienza è essenziale alla consapevolezza stessa. È sempre “lì” ed ha bisogno solo di essere vissuta. Questo aspetto o natura della mente spiega perché la gente di tanto in tanto vive esperienze spontanee di non localizzazione: farà un sogno e il giorno o l’anno dopo gli eventi percepiti nel sonno si realizzeranno nei minimi dettagli.
Com’è possibile? La natura della mente è unitaria, indivisibile e presente in tutti i punti del tempo e dello spazio – ma non legata o limitata da nessun aspetto dello spazio e del tempo. Ne deriva che entrambi i punti distanti dello spazio e del tempo sono accessibili tramite questa facoltà. La storia è piena di tali episodi e se in genere sono etichettati dalla scienza contemporanea come curiosità, in realtà forniscono la chiave per comprendere il prossimo salto nell’esplorazione scientifica: lo studio della consapevolezza e della realtà non delimitata a un luogo.
LO STATO UNITARIO DELLA MENTE:IL LEGAME TRA CONSAPEVOLEZZA E MATERIA
Nel sogno lucido, le crescenti esperienze individuali di non localizzazione, come il cosiddetto aspetto astrale o CIV della persona che al risveglio percepisce un punto distante nello spazio e/o tempo, risultano meno misteriose se si comprende che la mente, o coscienza, esiste sempre fondamentalmente come uno stato unitario che trascende i limiti sia del tempo che dello spazio. Tramite questo, ogni punto dello spazio e del tempo può essere penetrato, dapprima uno alla volta. Ciò però non va confuso con le prerogative ed i poteri di Dio. Dio, la mente universale Assoluta, conosce tutte le cose in tutti i momenti e in tutti i luoghi, tutti insieme e tutto il tempo. L’individuo, attraverso le sue facoltà e per la natura dello stato unitario della mente, essenziale alla sua consapevolezza di fondo, può sperimentare la precognizione, l’ispirazione, l’intuito, la visione a distanza e così via. Robert Jahn, dottore presso l’Università di Princeton, ha studiato un altro aspetto della coscienza non determinata a un luogo per quanto attiene ai sistemi meccanici. Il lettore dovrebbe approfondire i risultati di questi esperimenti che dimostrano come la mente e il pensiero, diretti a una frazione generatrice di un numero scelto a caso, possano influire sull’esito del dispositivo.
È possibile, in quanto c’è un nesso o legame tra consapevolezza e materia: la curvatura e il tessuto della materia sono intrecciati con la coscienza e infatti sono semplicemente elementi della mente espressi ad una diversa frequenza. Quindi, un individuo può influire sul corpo, sulla salute di un altro con la preghiera e la visualizzazione, o persino con metodi meccanici tramite il pensiero e la consapevolezza. Gli studi scientifici del dottor Larry Dossey ed altri dimostrano la natura non locale della mente o della realtà. La storia abbonda di simili fatti enigmatici: la persona in preghiera che spontaneamente levita, l’esperto che può materializzare o smaterializzare gli oggetti o teleportare gli oggetti attraverso la stanza. Se è facile considerarli aneddoti o superstizioni, la storia ed i recenti esperimenti scientifici stabiliscono invece chiaramente che la consapevolezza, non limitata a un luogo, può operare fuori del tempo e dello spazio e può influire chiaramente sugli oggetti inanimati o sulle macchine.
Lo si comprende facilmente riconoscendo il valore della cosmologia: la coscienza non è mai divisa, è presente dovunque, non è mai limitata dallo spazio o dal tempo, ma è paradossalmente presente ovunque nello spazio e nel tempo, in tutti gli atomi e tutte le galassie. Quindi, l’interfaccia tra coscienza e materia è essenziale, non artificiosa o difficile. Gli eventi che si avvicendano lavorano in questo nesso. Ho già discusso alcune insolite espressioni tecnologiche degli ET (vedi: “I Files Speciali: PRONTO INTERVENTO OPERATIVO”). Svariati aspetti dell’attività ET vengono tralasciati dai rapporti e vengono soppressi persino dalle principali organizzazioni ufologiche e dai ricercatori perché fino adesso si distanziano dal “box” delle norme scientifiche convenzionali. Ma sono proprio queste anomale manifestazioni tecnologiche ET che dovrebbero interessarci, perché apriranno la porta a nuove comprensioni di un Universo che fa rassomigliare la nostra attuale conoscenza scientifica ai giochi degli asili nido.
LA NON-LOCALIZZAZIONE
Ritornando al problema principale: come attraversano l’enormità dello spazio e del tempo interstellare gli ET a bordo delle loro astronavi? Si scopre che la rigidità dell’immensità spaziale diviene a un tratto molto flessibile, ovviando facilmente al problema alterando la frequenza all’altro lato della barriera della luce. In un movimento quantico, l’astronave ET e tutti i suoi occupanti cambiano fase ad un aspetto più fine della cosmologia prima descritta: essi esistono dunque in un aspetto o dimensione che è più non locale dell’universo materiale noto alla scienza moderna. Il fenomeno caratterizzante tali oggetti, che apparentemente scompaiono e riappaiono subito dopo ad una considerevole distanza, è dovuto alla loro capacità di cambiare fase dentro e fuori l’aspetto materiale prefissato dello spazio/tempo ad uno che è più non locale. (Sì, la non localizzazione è “relativamente relativa”).
Dalle mie osservazioni, ciò si verifica attraverso un’altissima energia fisica ed elettronica che cambia letteralmente di fase – in un balzo quantico – l’astronave materiale ET e tutti i suoi elementi in un aspetto della cosmologia molto simile al volo astrale o CIV. Ciò si ottiene attraverso una complessa interazione tra i potenti campi di rotazione elettromagnetica, il campo gravitazionale e l’inerzia della massa. Quando l’astronave è su questo lato della barriera della luce, è visibile come qualsiasi altro materiale, o manufatto, ma può manovrare in modi che sembrano negare l’inerzia e la gravità della massa. Appena si sposta di fase all’altro lato della barriera della luce/materia, sembra scomparire. Ma non è così. È in quel luogo – oltre il rilevamento di onde radio Beta del SETI – che quel militare, in corpo astrale, si imbatté nell’oggetto ET!

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GLI ET NON USANO I SISTEMI DI COMUNICAZIONE DEL SETI
In quella forma di spettro energetico (o dimensione), l’astronave può librarsi o muoversi all’interno dell’universo materiale a molti, molti multipli della velocità della luce. La velocità non è relativistica, almeno se misurata in questo lato della barriera della luce. Tuttavia, 1.000 anni luce non saranno percorsi istantaneamente perché c’è un elemento di “resistenza” quando l’astronave si muove attraverso il cosmo materiale. In altre parole, c’è un elemento dell’oggetto che aderisce alla superficie inferiore del cosmo materiale ed un coefficiente della resistenza cosmica che previene il trasporto dall’essere istantaneamente da una parte all’altra delle vaste distanze interstellari. Operando allora in una sorta di “giunzione” tra gli aspetti (o dimensioni), l’astronave ET può sincronizzarsi tra i due. In realtà, può trovarsi anche in entrambi. L’astronave spaziale allora può librarsi sopra un centro di ricerche SETI – e non essere individuata, a meno che non si intrometta a pieno nell’aspetto materiale e solo nel caso la gente nel palazzo guardi fuori, allora noterebbe il velivolo e, lealmente, ne riporterebbe la presenza.
Così i sistemi di comunicazione ET sono tutt’uno con l’interfaccia della mente, pensiero e telemetria computerizzata. Per decenni, la gente ha detto di aver avuto esperienze con gli UFO, congedate come telepatiche. L’atteggiamento della comunità scientifica, pur dinanzi alla conferma della veridicità di questi racconti, ne deride la sostanza e ne pone al confino il protagonista. Ahimè, il bambino viene punito perché ha fatto uscire tutta l’acqua della vasca. Come Jahn, Dossey ed altri hanno dimostrato, la mente e il pensiero possono operare come interfaccia e influenzare i sistemi materiali, anche tecnologici. Dopo 35 anni d’esperienza a contatto del fenomeno, è ovvio che i protocolli ET non impieghino sistemi di microonda ATEtT per comunicare in tempo reale attraverso distanze interstellari, ma sistemi computerizzati tanto avanzati da interagire direttamente con il pensiero e la coscienza, accedendo così a spettri d’energia non limitati a un luogo, evitando il tempo e lo spazio lineare. Migliaia di persone, letteralmente, hanno avuto interazioni con questi oggetti a componenti di pensiero/materia o “telepatici”.
Escludendo a priori tali testimonianze rischiamo di sbattere la porta alla nostra scienza più grande: la scienza della consapevolezza e il suo interfaccia con i sistemi materiali e tecnologici. Sistemi che non vanno confusi con gli esperimenti umani in corso con le attività d’onda cerebrale e i collegamenti ai computer: lavorano con energia elettromagnetica che viaggia solo alla velocità della luce. I sistemi ET operano all’altro lato della barriera della luce e, se in parte facilitati tecnologicamente, operano direttamente da interfaccia con il pensiero e la mente. Il sistema ET utilizza l’aspetto non locale della mente, del pensiero e dell’energia e quindi l’informazione può essere immediatamente trasmessa attraverso milioni di anni luce nello spazio, comunicando in tempo reale, senza ritardi dovuti al coefficiente della resistenza cosmica cui abbiamo accennato. Essenzialmente, esistono spettri d’energia sub-elettromagnetici e sub-materiali, ma che nondimeno sono molto reali e fisici.
L’uso del termine metafisico in relazione a quest’area è molto scorretto e limitato nel tempo: un ologramma o un lampo di luce, 500 anni fa, per un umano sarebbe metafisico o soprannaturale! Il punto chiave è che l’energia e gli spettri d’energia sono naturali aspetti della creazione. Sono tutti intorno a noi e dentro di noi. Non sono “altri”. Non è soprannaturale, non è metafisico. Semplicemente, non è stato studiato e compreso adeguatamente dalla scienza moderna, ma lo è stato sicuramente da civiltà ET progredite ed altamente competenti in fisica interstellare.
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TAC E CAT
Da una decina d’anni circolano resoconti di avvistamento da parte di persone che sentono una diretta interazione esclusivamente mentale con l’oggetto volante ET. La persona pensa: “Spero che vada a destra” e l’astronave virerà a destra, oppure mentre essa si allontana: “Vorrei che virasse e tornasse indietro” al che l’UFO si ferma improvvisamente, vira e si avvicina. In certi casi forse si è trattato di coincidenze, ma troppo numerose e, conseguentemente, si può asserire che questi oggetti evidenziano capacità di telemetria, in interfaccia con il pensiero diretto. Come già rilevato in altri studi, questa classe di tecnologie ET può essere considerata in genere come Tecnologia Assistita dalla Coscienza (TAC) e Consapevolezza Assistita dalla Tecnologia (CAT). Le loro tecnologie utilizzano il nesso dove il pensiero mente/coscienza funge da interfaccia dal punto di vista tecnologico e riproducibile con la materia, la macchina, i mezzi di comunicazione. TAC è quando la coscienza dell’individuo (o gruppo) ed il pensiero assistono o si interfacciano con un dispositivo ricettivo.
CAT è quando un dispositivo amplia, progetta o assiste la coscienza o pensiero di un individuo o di un gruppo. Per esempio, il CSETI ha localizzato un ex-scienziato della Bell Labs/Lucent Technologies al quale, più di 35 anni fa, fu consegnato da un generale un dispositivo di comunicazione ET nel corso di un progetto di ricerca segreto. Gli venne chiesto di studiare e replicare la tecnologia del congegno, conservarlo e capire come funzionava. Ecco la sua versione.
Dopo aver ricevuto il motore, un oggetto rotondo grande come un pompelmo, scuro e con una trama superficiale, questo cominciò a “parlare” col pensiero direttamente alla sua consapevolezza. Ne rimase esterrefatto, soprattutto quando gli venne detto che chi gli aveva chiesto di analizzare l’oggetto era male intenzionato e di distruggere il dispositivo! Combattuto sul da farsi, lo scienziato “incidentalmente” lo surriscaldò e questo andò distrutto (almeno materialmente). Ma, dopo, sentì un ultimo pensiero che diceva “grazie…”. Sembra assurdo, ma proprio le cose più strane sono vere. Vogliamo fuggire alla velocità della luce e ritornare ai segnali radio, ma il futuro è qui e se non gli andiamo incontro con il buon senso, altri – come il generale che fornì l’oggetto – dirotteranno il futuro verso luoghi indesiderati.
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IL PENSIERO CONSCIO VISIVO E MEZZI DI COMUNICAZIONE ET
Negli ultimi otto anni il CSETI ha studiato il fenomeno in tutto il mondo, analizzandone le manifestazioni, le documentazioni fotografiche diurne e notturne, le tracce di atterraggio, i riscontri radar. Esistono oltre 4.000 tracce d’atterraggio documentate da Ted Phillips. Richard Haines ha raccolto centinaia di testimonianze di piloti su questi oggetti. Il nostro obiettivo è interagire con gli ET al loro livello, per considerare qual è la loro realtà e raggiungerla. È un esperimento e un’esperienza ed un rompicapo per tutti gli interessati. In otto anni, abbiamo avuto esperienze e osservato fenomeni che interessano tutti gli aspetti affrontati in questo studio.
Segue una breve lista di questi fenomeni:
RV X 2 (vedi materiali d’addestramento del CSETI). Il nostro esperimento, la cosiddetta “Iniziativa CE-5″, interessa molti protocolli, alcuni ovvi e pratici, altri piuttosto sperimentali e altamente controversi. Uno dei protocolli più dibattuti interessa l’accesso di gruppo alla coscienza non locale, seguita da “Remote Viewing” (visione a distanza, attraverso la consapevolezza) dell’astronave ET o di persone a grande distanza o vicine. L’oggetto cambiava fase oltre lo spettro visibile della vista umana. Una volta che un oggetto o persona viene “catturato” e osservato, il processo è invertito e l’oggetto o persona è diretto al luogo di ricerca del CSETI via CIV, un elemento che trasmette da terra una direzione del pensiero visuale. All’oggetto/persona ET sono mostrate chiaramente le nostre coordinate via l’elemento CIV. L’esperimento di ricerca ET, secondo tale protocollo, cerca di RV l’oggetto (“Remote View via Consciousness” – visualizzare a distanza con la consapevolezza), connettersi al suo sistema telemetrico CAT e trasmettere o guidare l’oggetto al nostro preciso luogo.
Essenzialmente, stiamo attuando in un ambiente dinamico applicato quello che il dottor Jahn sta sperimentando al laboratorio PEAR di Princeton: unire il pensiero conscio visivo a strumenti di comunicazione ET, tentando di farlo con precisione, per consentire loro di vederci e di palesarsi, stabilendo così una traiettoria di contatto. Parrà piuttosto bizzarro, ma è un esperimento che spesso si è concluso con l’UFO che stazionava sulle nostre teste. Usando dispositivi luminosi, laser e segnali radio per trasmettere e confermare il contatto, il nucleo del protocollo interessa il CAT (e spesso in risposta al TAC dell’ET).
La chiave dell’RV X 2 è rappresentata dai seguenti elementi:
1. L’accesso umano all’elemento di consapevolezza non locale.
2. Visione a distanza di astronavi o persone.
3. Unirsi ai sistemi di comunicazione CAT extraterrestre in una modalità di consapevolezza CIV.
4. Trasmettere chiaramente (o guidando) il velivolo nel luogo di ricerca attraverso il pensiero visivo sequenziale e coerente che mostra il luogo dallo spazio profondo fino ai dettagli specifici del luogo.
5. Applicando l’eventuale risposta RV dall’ET prima della sua comparsa (modalità RV interattiva).
Il protocollo è basato sul chiaro intento di stabilire un contatto e relazioni pacifiche con queste forme di vita. Durante lo RV X 2, spesso più di una persona “si fisserà” sullo stesso oggetto o forma di vita e riceverà la stessa informazione sul luogo e/o tempo di manifestazione. Questa informazione resta non confermata fino alla verifica di un evento osservato effettivamente dal gruppo. Durante questi esperimenti in tutto il mondo, abbiamo riscontrato dei tempi di esperienza che dimostrano le tecnologie prima menzionate:
- Improvvisa comparsa di grossi velivoli (dischi, triangoli, ecc.) che “entrano” per poi svanire in secondi o frazioni di secondo, sotto gli occhi di testimoni multipli.
- Stazionamento prolungato di oggetti, fino a molti minuti, che poi scompaiono (cambiano fase al di fuori della percezione visiva/materiale).
- Sonde intelligenti consistenti in oggetti sferoidali, di vari colori, che si manifestano anche in gruppo, non solo sotto controllo intelligente, ma di per sé coscienti e intelligenti (AI avanzati – intelligenza artificiale). Solitamente sono sfere traslucide dal colore variante dal rosso opaco al blu, verde, dorato, di dimensione da sei pollici a 1-2 piedi. Interagiscono con la consapevolezza dell’individuo o del gruppo e poi scompaiono. Sono molto probabilmente dimostrazioni controllate del TAC, dove la coscienza e il pensiero (persino la personalità) di un ET a bordo dell’astronave sono tecnologicamente assistiti nella proiezione di gruppo.
- Suoni a toni acutissimi, a componente omnidirezionale, uditi contemporaneamente da tutte le direzioni. Si avvertono spesso, dopo le trasmissioni di segnali sonori su radiofrequenze del CSETI.
- Effetti elettromagnetici anomali (EM) sulle automobili, ecc. Si riscontrano spesso guasti in caso di incontro ravvicinato con un’astronave, come si verificò nel 1993 in Messico, quando un triangolo silenzioso del diametro di 800 piedi si avvicinò ad un gruppo e tutte le videocamere ed altri dispositivi elettronici si arrestarono. Altre manifestazioni includono l’avvio di rilevatori radar, laser, offuscamento o oscuramento di elettronica, energia elettrostatica sulla cute o i vestiti. In diverse occasioni l’ago della mia bussola ha ruotato in senso antiorario all’avvicinamento di un velivolo in senso antiorario. Nel caso di interfaccia CIV/materia la bussola ha segnalato un cambiamento magnetico da nord a sud (di 160 gradi), restando così per circa 3 mesi.
Ora funziona benissimo (fino al prossimo Incontro Ravvicinato!). Interazioni veloci: spesso, dopo l’RV X2, il gruppo sperimenterà oggetti multipli che all’inizio sembrano satelliti, ma che interagiscono con pensieri diretti o segnali. Per esempio, un oggetto alto in cielo che, appena viene trasmesso un comando con il pensiero, si ferma o cambia improvvisamente direzione. I satelliti non tornano indietro, non virano a destra o discendono improvvisamente e diventano più luminosi mentre interagiscono con le persone. Simili eventi sono stati testimoniati a dozzine nel corso della ricerca del CSETI.
- Interfaccia CIV/materia. È un’ampia categoria di fenomeni, quando gli oggetti ET si trovano proprio all’altro lato della barriera della luce e della materia e cominciano a “emettere” attraverso questo aspetto o dimensione. Spesso il gruppo osserverà improvvise scariche di luce – simili a flash – tutt’intorno. Non sono cauterizzazioni della retina, visto che molta gente li vede contemporaneamente. In seguito, la forma di un’astronave ET o persino l’ET apparirà fievolmente e poi si formerà, come uno scintillante ologramma elettronico. Si tratta di manifestazioni molto vicine al gruppo di osservazione.
- Molteplicità di fenomeni nel corso di incontri molto ravvicinati. Spesso si verifica la visione a distanza degli oggetti, insieme alla percezione visiva del velivolo o persone; sonde AI (ad “Artificial Intelligence”-Intelligenza artificiale, N.d.R.) che entrano nel gruppo e suoni insoliti.
I partecipanti diranno di sentirsi toccati da qualcuno, ma notano solo una debole scarica luminescente. Durante eventi prolungati di questo tipo, si verificherà un’anomala dilatazione o contrazione dello spazio/tempo: il tempo sembra immobile – o procedere molto lentamente e lo spazio intorno al gruppo è più definito. Questi incontri hanno durate di oltre due ore o possono essere molto fugaci. Nel 1998 in Inghilterra, vicino Alton Barnes, dopo aver visto, in notti diverse, un’astronave circolare apparire e sparire in un attimo, il gruppo avvistò lo stesso oggetto scintillante che discendeva, insieme a forme luminose di vita ET, che si ponevano alternativamente tra una persona e l’altra del gruppo! La temperatura salì di almeno 10-15 gradi Fahrenheit. Tutti i partecipanti videro l’oggetto e le forme di vita, che non sembravano composti interamente di materiale “solido”, ma rimanevano in questa dimensione solo parzialmente.
Nel 1997, in un viaggio di formazione professionale in Inghilterra, con Shari Adamiak (coraggiosa ricercatrice e braccio destro di Greer, morta di tumore nel ’98, N.d.R.) mi trovavo al piano di sopra di una villa che avevamo preso in affitto. Gli altri, circa sei persone, erano fuori. Improvvisamente, vidi una luce bianca-blu o oggetto che volava attraverso la finestra chiusa e nella stanza. Si librò sopra il camino e poi si espanse fino a divenire un ET luminoso di circa tre piedi d’altezza, come un sottile ologramma elettronico. Era cosciente e senziente, appena materiale e visibile, ma chiaramente un ET. Era una proiezione AI della coscienza ed una forma CIV/astrale di un ET proiettato nella stanza. Gli altri osservavano dall’esterno (ignari della nostra presenza nella stanza, vennero a sapere della nostra esperienza solo il giorno dopo) un oggetto bianco-blu disceso dal cielo e penetrato nella finestra della camera dove eravamo. Videro tutti l’oggetto, ma non seppero dell’impatto personale su Shari e me. È un altro buon esempio di TAC.
- Interazione dello stato di lucidità nel sogno con l’astronave e/o le persone. Poiché la realtà tecnologica ET consente loro di muoversi allo stesso modo tra la dimensione CIV e quella materiale e poiché i loro sistemi di comunicazione preferiscono le modalità di trasmissione CIV, spesso gli individui (a volte più di uno) avranno una dettagliata interazione durante lo stato di sogno. L’elemento CIV/astrale e le tecnologie che fungono da interfaccia con quello spettro d’energia consentono un’interfaccia semplice con lo stato di sonno, poiché la lucidità nel sonno è l’attivazione del corpo CIV/astrale o elemento di un individuo. Gli ET possono interfacciare quell’aspetto con la stessa facilità con cui noi telefoniamo a New York. Secondo me, il modo più semplice in cui gli ET hanno interagito con gli umani è nei sogni lucidi e non nel contatto materiale (corporeo). Il contatto materiale è rischioso e inutile, soprattutto quando si padroneggiano e si comprendono queste tecnologie più sottili.
Una volta realizzato che lo spettro CIV/astrale è il campo prescelto attraverso il quale gli ET devono passare per la comunicazione ed il viaggio interstellare – vale a dire lo stesso spettro attivato e usato in un sogno lucido – è facile constatare perché tante persone narrano questo tipo d’esperienza. Il protocollo RV X 2 è un’attivazione conscia di consapevolezza espansa e dell’elemento CIV per fare deliberatamente da interfaccia con le tecnologie ET e gli individui.
- Le astronavi ET si muovono attraverso la materia solida. In più di un’occasione abbiamo osservato oggetti ET solidi o velivoli (avvistamenti diurni con il sole che illuminava la superficie metallica) attraversare una montagna senza schiantarsi. Ciò è possibile tramite un’alterazione di frequenza nel materiale del velivolo in modo che può fondersi con (o attraversare) materia di densità normale senza danneggiarla. Vale a dire che un’alterazione della fase di frequenza permette ad un oggetto solido di attraversarne un altro senza interazione.
La maggior parte di quello che chiamiamo “materia solida” non è affatto solida – è per lo più spaziale (si veda la cosmologia descritta precedentemente). Il fenomeno è stato riportato per decenni, tanto che alcuni hanno sminuito questi racconti, relegandoli a manifestazioni “fantasmiche” o “poltergeist”. In realtà, è solo un’altra espressione delle tecnologie ET che operano ad un livello più profondo o sottile d’esistenza e che può alterare la frequenza della materia (possono anche alterare i rapporti spazio/tempo anche attraverso mezzi simili). Dovrei anche sottolineare che fonti militari occulte, ma a me note, hanno testimoniato che, almeno dal 1953, progetti umani segreti materializzavano e smaterializzavano gli oggetti trasferendoli attraverso spazi delimitati. Se ciò è avvenuto segretamente dal 1953, si può solo immaginare di cosa siano capaci le tecnologie ET interstellari.
ufo new york01 Jun. 05 14.54
tipos-ovnis-pleyadiano
STREGHE, ANGELI, ET
È facile comprendere perché gli eventi ET si possono confondere con i fenomeni derivanti dal livello CIV/astrale o causale, che non sono extraterrestri, ma si manifestano allo stesso modo. Non c’è da stupirsi se la letteratura è piena di racconti confusi di ET, angeli e fenomeni insoliti di tutti i generi. Naturalmente, un secolo fa, l’uomo di oggi sarebbe apparso in qualche modo soprannaturale: immaginate di presentarvi ad una riunione in chiesa nel 1692 a Salem, Massachussets, con un cellulare, un ologramma, un satellite TV ed una Range Rover. Sareste bruciati sul rogo come una strega!
Inoltre, è importante tenere in mente che il cosmo possiede molti livelli d’esistenza. Esistono mondi CIV/astrali e causali ed esseri che non sono ET. Eppure ci sono ET che a volte o quasi sempre si interfacciano con (o usano) aspetti del cosmo fisico che sono in questi regni sottili. (Si veda “Extraterrestrial and the New Cosmology” di Steven M. Greer, N.d.R.).
Va anche ricordato che non tutti gli ET sono così progrediti. Considerati i miliardi di galassie, ognuna con miliardi di stelle, è probabile che alcuni ET siano l’equivalente dell’uomo delle caverne, altri possono essere al nostro livello di evoluzione, mentre altri ancora siano milioni di anni più avanzati di noi. Gli scienziati del SETI ritengono che si possano trovare quegli ET che sono al nostro livello, ovvero che impiegano ancora tecnologie lineari di onde radio. Stranamente, alcuni sono lì fuori.
Gli ET più progrediti, dotati di tecnologie che superano i segnali radio e i motori a combustione interna esistono. Sono qui. Possono essere intorno e fra noi. Aprite la mente e gli occhi alla straordinaria opportunità davanti a noi. La sua esistenza è al di là del velo, oltre la barriera della luce. Un mistero che attende solo di essere esplorato.
Articolo di Steven Greer
Charlottesville, Virginia