domenica 13 marzo 2011

L’inversione poli magnetici della terra riguardo al terremoto in giappone


Gregg Braden sta attualmente diffondendo notizie negli Stati Uniti e presso i vari media riguardo la prova scientifica del transito della terra attraverso lo Strato Fotone e il rallentamento della rotazione terrestre. Contemporaneamente si assiste ad un aumento della frequenza risonante della terra (Risonanza Schumann). Quando la terra arresterà la sua rotazione e la frequenza di risonanza raggiungerà i 13 cicli saremo nel campo magnetico punto zero. La terra arresterà la sua rotazione e nel giro di due o tre giorni comincerà a girare nella direzione opposta. Questo produrrà un’inversione del campo magnetico intorno alla terra e così via.

Condizione geofisica n. 1: Aumento della frequenza di base della terra.
La frequenza di base di fondo o “battito cardiaco” della terra (detto risonanza Shumann o SR) sta aumentando drammaticamente. Sebbene ci siano delle variazioni tra regioni geografiche, per decenni la misura complessiva era di 7,8 cicli al secondo. Un tempo si credeva che essa fosse costante; la comunicazione militare globale si sviluppò su tale frequenza.

Da recenti rapporti si rileva un tasso di oltre 11 cicli. La scienza non ne conosce il motivo né sa che farci.
Gregg Braden ha trovato i dati raccolti da ricercatori norvegesi e russi; non è molto diffuso negli Stati Uniti (l’unico riferimento alla SR trovato nella sezione di riferimento della biblioteca di Seattle è connessa alla meteorologia. La scienza riconosce la SR come un indice sensibile delle variazioni di temperatura e delle condizioni metereologiche mondiali. Braden ritiene che la fluttuante SR possa essere un fattore che influisce sui violenti temporali, sulle inondazioni e sulle condizioni metereologiche degli ultimi anni).

Condizione geofisica n. 2: Diminuzione del campo magnetico terrestre.
Mentre il tasso del “battito” della terra sta aumentando, la forza del suo campo magnetico sta diminuendo.

A detta del Professor Bannerjee dell’Università del Nuovo Messico, il campo ha perso fino alla metà della sua intensità negli ultimi 4000 anni; inoltre a causa di un precursore di inversioni polari magnetiche in questa forza del campo, il Prof. Bannerjee ritiene che un’altra inversione debba accadere. Braden ne è convinto poiché questi cambiamenti ciclici sono associati alle inversioni e nella memoria geologica della terra relativa alle inversioni magnetiche si rilevano precedenti cambiamenti. Inoltre, nella vasta scala temporale presa in esame, ce ne sono stati diversi.

Cos’è una risonanza Schumann?
Credeteci o no, la Terra si comporta come un enorme circuito elettrico. L’atmosfera è in realtà un debole conduttore e se non ci fossero fonti di carica, la sua carica elettrica si disperderebbe in circa 10 minuti. C’è una “cavità” situata tra la superficie terrestre e il limite interno della ionosfera a 55 chilometri di altezza. In qualsiasi momento, la carica totale che si trova in questa cavità è di 500.000 Coulomb.

C’è un flusso di corrente verticale tra la terra e la ionosfera di 1 – 3 x 10^-12 Ampere per chilometro quadrato. La resistenza dell’atmosfera è di 200 Ohm. Il potenziale di voltaggio è di 200.000 Volt. In qualsiasi momento, ci sono circa 1000 temporali nel mondo. Ciascuno di essi produce da 0.5 a 1 Ampere e collettivamente rendono conto del flusso della corrente misurata nella cavità “elettromagnetica” terrestre.

Le Risonanze Schumann sono onde elettromagnetiche quasi permanenti che esistono in questa cavità. Come le onde di una sorgente, non sono presenti in ogni momento, ma devono essere “eccitate” per poter essere osservate.

Non sono provocate da qualcosa di interno alla Terra, dalla sua crosta o dal suo centro. Sembra che siano connesse all’attività elettrica dell’atmosfera, specialmente durante periodi di intensa attività di fulmini. Hanno luogo a diverse frequenze tra i 6 e i 50 cicli al secondo; in particolare 7,8, 14, 20, 26, 33, 39 e 45 Hertz, con una variazione giornaliera di circa +/- 0,5 Hertz. Fino a quando le proprietà della cavità elettromagnetica terrestre rimangono abbastanza costanti, queste frequenze restano invariate. Presumibilmente c’è qualche cambiamento dovuto al ciclo solare della macchia solare dato che la ionosfera terrestre cambia con un ciclo di 11 anni dell’attività solare. Le risonanze Schumann si vedono più facilmente tra i 2000 e i 2200 UT.

Dato che l’atmosfera terrestre conduce una carica, una corrente e un voltaggio, non è sorprendente trovare tali onde elettromagnetiche. Le proprietà risonanti di questa cavità terrestre furono preannunciate per la prima volta dal fisico tedesco W.O. Schumann tra il 1952 e il 1957 e rilevate per la prima volta da Schumann e Konig nel 1954. La prima rappresentazione spettrale di questo fenomeno fu preparata da Balser e Wagner nel 1960. La maggior parte della ricerca degli ultimi 20 anni è stata condotta dal Dipartimento della Marina che studia la comunicazione a Frequenza Estremamente Bassa con i sottomarini.

Per ulteriori informazioni, vedi: “Handbook of Atmospheric Electrodynamics, vol. I”, di Hans Volland, 1995 pubblicato dalla CRC Press. Il capitolo 11 è interamente dedicato alle Risonanze Schumann ed è scritto da Davis Campbell del Geophysical Institute, University of Alaska, Fairbanks AK, 99775. C’è anche una storia di questa ricerca e una bibliografia estensiva.

Risultati possibili
1. Si avrà l’impressione che il tempo scorra più velocemente man mano che ci si avvicina al Punto Zero. Un giorno di 24 ore apparirà come un giorno della durata di circa 16 ore o meno. E’ bene ricordare che la Risonanza Schumann (o “battito cardiaco” di Madre Terra) è stata di 7,8 cicli per migliaia di anni, ma è in continuo aumento dal 1980. Attualmente è a circa 12 cicli. Si arresterà ai 13 cicli.

2. Il Punto Zero o il Passaggio delle Ere è stato predetto da antiche popolazioni per migliaia di anni. Ci sono stati molti passaggi incluso quello che avviene ogni 13.000 anni ad ogni metà dell’anno 26.000, Precessione dell’Equinozio.

3. Il Punto Zero o un’inversione dei poli magnetici probabilmente accadrà presto, nel giro di pochi anni. Potrebbe sincronizzarsi con il bioritmo terrestre di quattro cicli che ha luogo ogni 20 anni il 12 Agosto. La prossima ricorrenza è il 12 Agosto 2003. L’esperimento Philadelphia e il Progetto Montauk (segreto viaggio militare nel tempo) chiusero il 12 Agosto/bioritmo ventennale.

4. Si dice che dopo il Punto Zero il sole sorgerà ad ovest e tramonterà ad est, approssimativamente. Avvenimenti passati di questo cambiamento sono stati ritrovati in antiche rilevazioni.

5. E’ interessante sapere che il Nuovo Ordine Mondiale si avrà entro il 2003.
Ciò può accadere oppure no, dato che dipende da molti fattori. State centrati e seguite il vostro intuito.

6. Il Balzo del Punto Zero probabilmente ci introdurrà nella quarta dimensione. In essa, ogni cosa si pensi o si desideri si manifesta all’istante. Sia che si tratti di amore che di paura. La nostra INTENZIONE sarà della massima importanza.

7. La maggior parte della tecnologia che conosciamo smetterà di operare. Eventuali eccezioni potrebbero essere le tecnologie basate sul cosiddetto “Punto Zero” o energia libera.

8. Il nostro corpo fisico cambia man mano che ci avviciniamo al Punto Zero. Il nostro DNA verrà “promosso” a 12 filamenti. Si creerà un nuovo corpo leggero. Diventeremo più intuitivi.

9. Il calendario Maya predisse tutti i cambiamenti che stanno accadendo adesso. Dicono che stiamo superando l’età tecnologica e tornando ai cicli naturali della natura e dell’universo. Entro il 2012 saremo entrati nella 5^ dimensione (dopo il passaggio alla 4^ dimensione al Punto Zero).

10. Tutte queste informazioni non devono risultare allarmanti. Siate preparati ai cambiamenti che porteranno alla nuova era di luce. Stiamo andando aldilà del denaro e del tempo dove i concetti basati sulla paura si dissolveranno del tutto.

2012

l calendario Maya e il Crop Circle apparso il 2 Agosto 2004 a Silbury Hill sembrano c oincidere nella descrizione dell’avvento del Quinto Sole. Termine di un’epoca e inizio di un nuovo ciclo per la Terra.

Il 2004 si è chiuso con una grande tragedia. Ma non possiamo escludere le altre, che vedono gli attuali orrori della guerra in Iraq e di altri conflitti annunciati. Come da tempo sostiene il nostro amico Eufemio Del Buono, i tempi dei Kali Yuga stanno per arrivare.
Sono quei tempi che già stiamo vivendo, tempi di grandi cambiamenti, tempi in cui tutto sarà distrutto e ricostruito. Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta, governata dal dio Quetzalcoatl) terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuta ad uno spostamento dell’asse del pianeta.

La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, come quello occorso il 26 dicembre 2004 e descritti dallo storico Velikvosky nel libro “Earth in Upheaval”: “… Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti… La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone. Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne, che continuerebbero a salire sovrapponendosi alle pendici di altre montagne e causando faglie e spaccature immani. I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti. Le foreste sarebbero divorate dalle fiamme e gli uragani e i venti impetuosi le strapperebbero dal terreno… Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell’asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all’altro… Lo spostamento dell’asse cambierebbe il clima in ogni luogo… Nel caso di un rapido spostamento dell’asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine”.

Lo scenario ipotizzato da Velikovsky, oltre a ricalcare le leggende Maya, espone scientificamente (in modo similare), la tragedia del terremoto-maremoto del sud-est asiatico. Cotterell, in base ai suoi studi sull’attività delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Chissà, forse fu proprio uno spostamento dell’asse terrestre che circa 10.500 anni fa fece sprofondare Atlantide e Lemuria e provocò il Diluvio Universale. Per un paio di mesi ho concentrato le mie ricerche su alcuni Crop Circles, in particolare su quello che è apparso il 2 Agosto 2004 nella Silbury Hill (Wiltshire – Inghilterra) che descriveva in modo esplicito un calendario Maya-Azteco molto simile allo Tzolkin.

Il pittogramma in effetti oltre a rappresentare una statua del Dio azteco, Xochipilli, Il Principe di Fiori, rappresenta il Calendario denominato “La Pietra del Sole”, una lastra circolare azteca del 16° secolo rappresentante Xochipilli, che fu dissotterrata sul lato del vulcano Popocatapetl vicino a Tlamanalco, Messico. Essa in effetti mostra il Calendario del tempo della Vita e della Morte: “… Nel momento in cui il mondo fu creato, fu distrutto e fu ricreato in un nuovo tempo; unità così più piccole di tempo si ripeterono. …” . Se la vita fosse stata instabile così, nell’ultima analisi, era la morte. La rinascita. Per gli Aztechi come per i Maya, la morte rappresenta un passaggio dalla vita terrena ad un’altra esistenza su un aereo diverso in un universo multi dimensionale. Per alcuni, può essere inteso come anche la possibilità di un ritorno alla Terra, sebbene in una forma diversa.

Cerchiamo di inquadrare il significato del pittogramma. Esso sembra essere solo un grande orologio di un calendario, con il (o un ) tempo mostrato in quattro unità diverse (analogo a giorni, ore, minuti e secondi) lungo il perimetro, più un “meccanismo dell’orologio” nel centro. Esso ci dice che noi stiamo precisamente 8.67 anni dalla fine del “quarto Sole”, ovvero nel 2012.9, (dove 2004.6 (agosto) + 8.67 = 2012.9). Il primo anello di centro rappresenta il Terremoto o un cataclisma dell’Epoca del Sole. Le quattro epoche rappresentate nelle porzioni quadrate di questo simbolo corrispondono anche alle quattro epoche precedenti chiamate Epoche dei Soli.

Secondo Anello - Il secondo anello dal centro verso l’esterno è composto di 20 giorni contenuti in un mese, anche questi possono comporre un anno o gli anni. Ogni anno comincia in uno di quattro di questi 20 giorni. La data esatta del Calendario sarà nel 2012.

La fine del quarto Sole è vicina
Qualche cosa di importante starebbe per accadere il prossimo anno (alla fine del 2005), poi qualche cosa di nuovo a dicembre 2012 (?). Il pittogramma di Silbury, a mio avviso, è un messaggio indirizzato a tutta l’umanità. Chiunque può vedere che codifica qualche genere di importante comunicazione, attinente alle antiche profezie dei Maya e degli Aztechi. I Maya ci parlano chiaramente dei cicli solari. Secondo loro, quando il campo magnetico solare cambia direzione, tende a sbilanciare la Terra dal suo asse. La Terra inclinata, diviene così soggetta a terremoti, inondazioni ed eruzioni vulcaniche. Il campo magnetico solare si inverte cinque volte per un ciclo cosmico e questa potrebbe essere la causa per cui i Maya e gli Aztechi credevano che la Terra fosse stata distrutta quattro volte in passato e che all’inizio del XXI° secolo, la quinta era del Sole, accadrà di nuovo nello stesso modo.

Secondo Maurice Cotterell il campo magnetico dello strato neutro solare si inclina e il campo magnetico terrestre tenta di riallineare il proprio asse. A quel punto i poli magnetici terrestri spostano la loro posizione geomagnetica e sulla Terra avviene una distruzione cataclismica sotto forma di attività tettonica, eruzioni vulcaniche, inondazioni, maremoti, uragani, come viene raccontato nella lastra sarcofago di Palenque. Per questo motivo era importante pere i Maya tenere sotto controllo il periodo di 68.302 giorni: dopo i 20 di questi ci sarebbe stata la distruzione. Infatti nel pittogramma di Silbury Hill troviamo gli stessi significati. Qualcuno ci sta avvertendo che la fine di un’epoca sta “terminando” e che un nuovo ciclo di vita sta per iniziare

Abbiamo del lavoro spirituale da fare
Secondo Carlos Barrios, quello attuale è un momento di cruciale importanza per l’umanità e per il pianeta. Ognuno di noi è importante. Se vi siete incarnati in quest’epoca, avete del lavoro spirituale da fare per dare equilibrio al pianeta. Barrio dice che gli anziani hanno aperto le porte in modo che altre razze possono giungere nel mondo Maya ed assorbirne la tradizione. I Maya da lungo tempo apprezzano e rispettano il fatto che esistono molti altri colori, razze e sistemi spirituali. Sanno che il destino del mondo dei Maya è legato al destino del mondo intero. La più grande saggezza risiede nella semplicità. Amore, rispetto, tolleranza, condivisione, gratitudine, indulgenza. Non è complesso né elaborato. La vera conoscenza è a disposizione di tutti, è codificata nel DNA. Tutto ciò di cui avete bisogno è dentro di voi. I grandi maestri lo hanno affermato sin dagli albori. Trovate il vostro cuore e troverete la vostra strada. Auguri ,questo è uno dei tanti avvisi che troverete su altri siti ,spero di risvegliarvi le coscenze io sono parte dell'universo siaatelo anche voi!!!!.

domenica 20 febbraio 2011

L'uomo nel regno della natura


L'unità di uomo e natura. Esseri umani vivono nel regno della natura, sono costantemente circondati da essa e interagire con esso. La parte più intima della natura in relazione all'uomo è la biosfera, la busta sottile che abbraccia la terra, la sua copertura del suolo, e tutto ciò che è vivo. Il nostro ambiente, anche se fuori di noi, è dentro di noi non solo la propria immagine, come qualcosa sia in realtà e fantasia riflessa, ma anche i suoi canali di energia materiale e le informazioni e processi. Questa presenza della natura in un ideale, materializzato, energia e forma le informazioni in sé l'uomo è così biologico che, quando questi principi naturali esterne scompaiono, l'uomo scompare dalla vita. Se perdiamo l'immagine della natura, noi perdiamo la nostra vita.

Tutto, da ogni cellula separata di un organismo vivente per l'organismo nel suo insieme, genera bioenergie. Proprio come la bioenergia della cella separata va oltre i suoi confini, così la bioenergia degli organi e dell'organismo nel suo complesso si estende oltre i loro confini, formando un alone luminoso. Come i terapisti di agopuntura antico intuitivamente stabilito, le bioenergie e spostare bioinformazione lungo canali speciali (meridiani) che formano una struttura complessa, in cui tutti i componenti di tutta la vita interagire sia con se stessi e con il mondo esterno.interazioni energia-informazione sono una dimensione fondamentale di ogni sistema vivente, compresa quella dell'uomo come il livello più alto nella gerarchia delle strutture di esistenza noto alla scienza.

L'uomo è costantemente consapevoli dell'influenza della natura nella forma del aria che respira, la si beve acqua, il cibo che mangia, e il flusso di energia e informazioni. E molti dei suoi problemi sono una risposta ai processi naturali e cambiamenti del tempo, si è intensificato l'irradiazione di energia cosmica, e le tempeste magnetiche che rabbia intorno alla terra. In breve, siamo collegati con la natura "di sangue" legami e non possiamo vivere fuori della natura. Durante la loro partenza temporanea da astronauti Terra portare con sé un po 'della biosfera. In nessun natura colpiscono l'umanità esattamente nello stesso modo. La sua influenza varia. A seconda di dove gli esseri umani capita di essere sulla superficie della terra, assegna loro quantità diverse di luce, calore, acqua, precipitazioni, flora e fauna. La storia umana offre un certo numero di esempi di come le condizioni ambientali e il rilievo del nostro pianeta hanno promosso o ritardato lo sviluppo umano.

In qualsiasi momento una persona viene sotto l'influenza di entrambi i processi sotterranee e l'ambiente cosmico. In un modo molto sottile che riflette in se stesso, nelle sue funzioni il minimo oscillazioni presenti in natura. radiazioni elettromagnetiche solo dal sole e le stelle possono essere suddivisi in un gran numero di categorie, che sono distinguibili l'uno dall'altro per la loro lunghezza d'onda, la quantità di energia che emettono, il loro potere di penetrazione, e il bene o il male che ci può fare . Durante i periodi di picco dell'attività solare si osserva un deterioramento della salute di persone affette da ipertensione arteriosa, arteriosclerosi o l'infarto del miocardio. I disturbi si verificano nel sistema nervoso e sui vasi sanguigni sono più soggetti a soffrire di spasmi. In questi momenti il numero di aumenti di incidenti stradali, e così via. E 'stato osservato che esiste una dipendenza tra un indebolimento del campo magnetico della Terra e l'accelerazione della crescita, e viceversa, la crescita è ritardata quando il campo magnetico diventa più forte. Il corpuscolare, irradiazioni radioattive, polvere cosmica, e molecole di gas che riempiono tutto lo spazio universale, sono anche creatori potente e regolatori dell'esistenza umana nella vita biologica. L'universo è in uno stato di equilibrio dinamico e riceve costantemente le varie forme di energia. Alcune forme sono in aumento o diminuzione, mentre altri l'esperienza fluttuazioni periodiche.Ognuno di noi è un risonatore sensibile, una specie di eco dei flussi di energia dell'universo. Quindi, sarebbe del tutto errato ritenere che solo l'energia del sole come fonte di vita sulla terra e l'umanità come sua più alta manifestazione. L'energia di corpi cosmici lontani, come le stelle e le nebulose, hanno una grande influenza sulla vita dell'uomo come un organismo. Per questo motivo i nostri organismi regolare la loro esistenza e lo sviluppo di questi flussi di energia esterna. L'organismo umano ha sviluppato recettori che utilizzano questa energia o di proteggersi da esso, se è dannoso. Si può dire, se si pensa di esseri umani come una sostanza di alta qualità biologica, che sono gli accumulatori di unità intensa energia di tutto l'universo. Noi siamo solo una risposta alle vibrazioni delle forze elementari dello spazio esterno, che ci mettono in unità con le loro oscillazioni. Ogni battito del polso organico della nostra esistenza è coordinata con il battito del cuore cosmico. ritmi cosmici esercitare un influsso notevole sul processi energetici nell'organismo umano, che ha anche il battito ritmico proprio.

l'influenza dell'uomo sulla natura. L'uomo non è solo un abitante in natura, si trasforma anche essa. Fin dall'inizio della sua esistenza, e con crescente intensità la società umana si è adattata natura environing ed effettuato tutti i tipi di incursioni in esso. Una quantità enorme di lavoro umano è stato speso per trasformare la natura. L'umanità converte la ricchezza della natura nel mezzo della vita culturale, storico della società.L'uomo ha sottomesso e disciplinato energia elettrica e costretta a servire gli interessi della società. Non solo ha trasferito l'uomo diverse specie di piante e animali alle diverse condizioni climatiche; ha anche cambiato la forma e il clima della sua abitazione e trasformata piante e animali. Se dovessimo mettere a nudo l'ambiente geografico delle proprietà creato dal lavoro di molte generazioni, la società contemporanea non sarebbe in grado di esistere in tali condizioni primordiali.

Uomo e natura interagiscono dialetticamente in modo tale che, in quanto la società sviluppa, l'uomo tende a diventare meno dipendenti natura direttamente, mentre indirettamente, la sua dipendenza cresce. Questo è comprensibile. Mentre sta per conoscere sempre di più sulla natura, e su questa base, trasformandolo, il potere dell'uomo sulla natura aumenta progressivamente, ma nello stesso processo, l'uomo entra in contatto sempre più ampio e profondo con la natura, portando nella sfera di la sua attività crescente quantità di materia, energia e informazione.

Sul piano dello sviluppo storico dei rapporti uomo-natura che possiamo definire alcune fasi. Il primo è quello della completa dipendenza dell'uomo sulla natura. I nostri lontani antenati dibatteva tra l'immensità delle formazioni naturali e hanno vissuto nel timore delle forze minacciose e distruttive della natura. Molto spesso sono stati in grado di ottenere la minima necessità di sussistenza. Tuttavia, nonostante i loro strumenti imperfetti, hanno caparbiamente lavorato insieme, collettivamente, e sono stati in grado di raggiungere i risultati. Questo processo di lotta tra l'uomo e gli elementi, contraddittoria e spesso finito in tragedia. La natura anche cambiato il suo volto attraverso l'interazione con l'uomo. Le foreste sono state distrutte e la zona di terreno coltivabile aumentato. La natura con le sue forze elementari era considerato come qualcosa di ostile all'uomo. La foresta, per esempio, era gente qualcosa di selvaggio e minaccioso e ha cercato di costringerlo a ritirarsi. Tutto questo è stato fatto in nome della civiltà, il che significava i luoghi dove l'uomo aveva fatto la sua casa, dove veniva coltivata la terra, dove la foresta era stata abbattuta. Ma col passare del tempo l'interazione tra uomo e natura è caratterizzata dalla sottomissione accelerata della natura, l'addomesticamento delle sue forze elementari. Il potere di soggiogare gli attrezzi del lavoro comincia ad avvicinarsi a quella delle forze naturali.L'umanità diventa sempre più interessato alla questione di dove e come ottenere insostituibili risorse naturali per le esigenze della produzione. La scienza e l'attività pratica di trasformazione dell'uomo hanno reso l'umanità consapevole del ruolo geologico enorme al giocato dalla trasformazione industriale di terra.

Al momento l'interazione tra uomo e natura è determinata dal fatto che, in aggiunta ai due fattori di cambiamento nella biosfera che sono stati operativi per milioni di anni-la biogenetica e la abiogenetico-vi è stato aggiunto ancora un altro fattore che sta acquisendo importanza decisiva-la technogenetic. Come risultato, il saldo precedente dinamico tra uomo e natura e tra natura e società nel suo complesso, ha mostrato segni inquietanti di rottura verso il basso. Il problema delle cosiddette risorse sostituibile della biosfera è diventata particolarmente acuta. E 'sempre più difficile da soddisfare i bisogni degli esseri umani e della società, anche per tale sostanza, per esempio, come acqua fresca. Il problema di eliminare i rifiuti industriali sta diventando sempre più complesso. La minaccia di una crisi ecologica globale incombe sull'umanità come una spada di Damocle. La sua acuta consapevolezza di questo fatto ha portato l'uomo a porre la questione del passaggio dalla sottomissione irresponsabile distruttiva e inquinante della natura per una interazione armoniosa ragionevole nel sistema "tecnologia-uomo-biosfera". Considerando che la natura ci ha spaventato una volta e ci ha fatto tremare con la sua vastità misteriosa e incontrollabile l'energia delle sue forze elementali, ora ci fa paura con i suoi limiti e fragilità ritrovata, la delicatezza dei suoi meccanismi di plastica. Ci troviamo di fronte abbastanza compromessi con il problema di come fermare, o almeno moderato, l'effetto distruttivo della tecnologia sulla natura. Nelle società socialista il problema è risolto su base programmata, ma sotto il capitalismo forze spontanee operano ancora ricchezze che la natura gli spogliare.

paradossi impreviste sopravvenute nel rapporto uomo-natura. Uno di loro è il paradosso di saturazione. Per milioni di anni i risultati di influenza dell'uomo sulla natura, erano relativamente insignificanti. La biosfera lealmente servito l'uomo come una fonte di mezzi di sussistenza e di un serbatoio per i prodotti della sua attività vitale. La contraddizione tra questi principi fondamentali è stata eliminata dal fatto che le dimensioni relativamente modeste di umana natura dell'attività produttiva ha permesso di assimilare i rifiuti provenienti da processi di lavoro. Ma col passare del tempo, il crescente volume di rifiuti e le sue proprietà sempre più nocive distrutto questo equilibrio. Il feedback nella natura umana divenne sempre più eterogenee. L'attività umana in diversi momenti ha comportato una buona dose di comportamento irrazionale. Lavoro, che ha iniziato come un mezzo specificamente umana razionale di sopravvivenza in ambiente mento, ora i danni alla biosfera su scala crescente e sul principio-boomerang colpisce l'uomo stesso, la sua organizzazione fisica e mentale. Sotto l'influenza di produzione non coordinati processi che interessano la biosfera, le proprietà chimiche delle acque, dell'aria, la, la flora e la fauna del suolo hanno acquisito un cambiamento negativo. Esperti ritengono che il 60 per cento dell'inquinamento in atmosfera, e la più tossica, viene da trasporto a motore, il 20 per cento delle centrali elettriche, e il 20 per cento da altri tipi di industria.

E 'possibile che i cambiamenti nelle proprietà chimico della biosfera può essere tamponata in qualche modo o addirittura arrestato, ma i cambiamenti nei parametri di base fisica del mento ambientale sono ancora più pericolose e possono rivelarsi incontrollabile. Sappiamo che l'uomo può esistere solo in un certo intervallo di temperatura e ad un certo livello di radiazioni elettromagnetiche e l'intensità e il suono delle onde, vale a dire, tra le influenze fisiche che ci vengono dall'ambiente, dallo spazio e dal la profondità della terra, a cui si sono adattati nel corso di tutta la storia dello sviluppo della vita umana. Da principio l'uomo è esistito nella biosfera, un sistema complesso le cui componenti sono l'atmosfera, l'idrosfera, la phytosphere, la sfera di radiazione, la termosfera, la phonosphere, e così via. Tutte queste sfere sono e devono restare in uno stato naturale di equilibrio. Qualsiasi sconvolgente eccessivo di questo equilibrio deve essere a detrimento non solo di esistenza normale, ma di ogni esistenza a tutti, anche la vegetazione umano. Se l'umanità non riesce a prevenire i danni alla biosfera, si corre il rischio di incontrare il paradosso di sostituzione, quando le piante superiori e animali possono essere spodestato dal più basso. Come sappiamo, molti insetti, batteri e licheni sono, grazie alla loro struttura relativamente semplice, estremamente flessibile nell'adattarsi ad agenti chimici potenti e anche fattori fisici, come le radiazioni. Mutando sotto l'influenza di un ambiente sfavorevole, continuano la loro esistenza modificati. L'uomo, d'altra parte, "la natura di corona", a causa della eccezionale complessità della sua organizzazione fisica e mentale e il miracoloso sottigliezza e la fragilità del suo meccanismo genetico può, di fronte a un cambiamento relativamente piccolo nelle industrie chimiche e fattori fisici della ambiente, sia di produrre progenie redditizi o addirittura morire del tutto.

Un altro possibile risultato di influenze nocive sull'ambiente è che la produttività della biosfera può sostanziale declino. Già si osservano cambiamenti sfavorevoli nel grande sistema dell'universo: Sun-piante-animali-piante. Molto più di anidride carbonica si produce sulla terra che le piante possono assimilare. preparati chimici vari (erbicidi, antibiotici, ecc) influenzano l'intensità della fotosintesi, che il meccanismo più sottile per l'accumulo dell'energia vitale necessaria per la torcia universale della vita. Così, la vita non solo dei progressi, ma anche umana stessa dipende dal fatto che l'umanità può risolvere i paradossi della situazione ecologica che sono emerse oggi.

La tecnologia moderna è caratterizzata da una grande varietà sempre crescente di prodotti e utilizzati prodotti di sintesi. Centinaia di migliaia di materiali sintetici vengono effettuate. Persone sempre più coprire i loro corpi da capo a piedi in nylon, Capron e sintetiche altri, scintillante tessuti che sono evidenti mente non va bene per loro. I giovani possono a malapena sentire questo e prestare maggiore attenzione all'aspetto che alla salute. Ma diventano più consapevoli di questa influenza negativa che invecchiano. Col passare del tempo la produzione sintetica di produzione si trasforma in rifiuti e quindi sostanze che nella loro forma originaria non erano molto tossiche vengono trasformate nel ciclo dei processi naturali in agenti aggressivi. Si ha l'impressione che gli esseri umani stanno lavorando duro e più duro per organizzare frammenti di realtà sintetica da disorganizzare i sistemi evoluti per natura. Sottolineando l'ostilità dell'uomo alla natura, una ostilità armata con i risultati vasto della tecnologia moderna, sia di scienze naturali e filosofi sono oggi si chiedono il pessimista domanda: Non è forse la missione fatale dell'uomo di essere per natura ciò che il cancro è per l'uomo stesso? Forse la distruzione dell'uomo della biosfera è inevitabile?

Si vorrebbe pensare che le limitate capacità della natura non significa una limitazione fatale della civiltà stessa. Il principio irrazionale, che un tempo permeata la natura umana, esiste ancora in meccanismi del comportamento umano, come si può vedere, per esempio, nelle conseguenze imprevedibili delle loro iniziative individuali e concertata. Gran parte dell'attività umana va oltre i limiti del prevedibile, anche quando è umanamente orientata.

Il rapporto uomo-natura, la crisi della situazione ecologica è un problema globale. La sua soluzione si trova nel piano di razionale e umana, vale a dire, l'organizzazione saggio, sia della produzione stessa e la cura per madre natura, non solo da individui, imprese o paesi, ma da tutta l'umanità, collegata con la chiara consapevolezza della nostra responsabilità planetaria per le conseguenze ecologiche di una civiltà che ha raggiunto uno stato di crisi. Uno dei modi per affrontare la situazione di crisi della "uomo-natura" di sistema è quello di utilizzare le risorse come l'energia solare, la potenza dei venti, la ricchezza dei mari e degli oceani e altri ancora come sconosciuto forze naturali dell'universo . Un tempo l'uomo nella sua evoluzione era un raccoglitore. Ha usato i doni ready-made della natura. Fu così che iniziò l'esistenza umana. Forse anche oggi sarebbe saggio ricorrere a questo metodo, ma a un livello ben diverso, naturalmente. L'essere umano non riesce a limitare la raccolta, più di quanto avrebbe potuto in epoca primitiva. Ma un tale cambiamento di atteggiamento potrebbe almeno ridurre il principio distruttivo e inquinanti nella civiltà.

Come metodi e principi cibernetici nei vari campi della conoscenza e sviluppare la pratica, teoria del controllo è stato ampiamente applicato in molti ambiti. Il suo obiettivo è quello di garantire il funzionamento ottimale di un sistema. Una mente umanamente orientata dovrebbe essere in grado di trasferire l'idea di ottimalità e di armonia a fenomeni ecologici.

Nella loro attività di produzione persone sono mastering materiali sempre più nuovi e imparare a sostituire uno con l'altro. A lungo termine questo potrebbe comportare, come gli alchimisti creduto una volta, alla produzione sul principio di tutto quello che c'è di tutto. Inoltre, il nostro pianeta ha un saldo attivo, perde meno sostanza negli strati superiori dell'atmosfera di quanto riceve dallo spazio. Sembrerebbe quindi che la quantità di sostanza disponibile nel suo insieme non porrà alcuna limitazione radicale sulla produzione materiale.

La vita, compresa la vita umana, non è solo il metabolismo, ma è anche una forma di trasformazione di energia e movimento sviluppato per gradi di sottigliezza che non sono ancora al di là della nostra comprensione. Ogni cellula, ogni organo ed organismo nel suo complesso è una arena cruciale della lotta tra entropico (dispersione) e dei processi anti-entropica, e la biosfera rappresenta la vittoria costante della vita, il trionfo del principio anti-entropica nella esistenza di i vivi.

Le perdite di energia vivente del nostro organismo sono costantemente compensata da varie forme di energia che fluisce dalla vastità dell'universo. Non abbiamo bisogno solo di energia, come la radiazione elettromagnetica o di calore, ma l'energia radiante della migliore qualità.La lotta per l'esistenza di creature viventi, uomo compreso, è una lotta non tanto per gli elementi che compongono il suo organismo: sono disponibili in abbondanza in aria, acqua e sottosuolo, non per l'energia solare nella sua diretta, le radiazioni elettromagnetiche, ma per l'energia che viene catturata dai meccanismi della fotosintesi ed esiste in forma di organico, in particolare strutture vegetali. Quando si consumano alimenti di origine vegetale, prendiamo l'energia della natura, in particolare quella del sole, di prima mano, per così dire. Ma le piante sono anche il cibo degli animali erbivori, e quando si mangia carne, prendiamo questa energia di seconda mano.

Quindi, la biosfera non è un agglomerato caotico di fenomeni naturali e formazioni. Con tutto logica apparentemente oggettiva viene presa in considerazione e tutto ciò che si adatta a vicenda con la stessa obbedienza di proporzione e armonia che noi discernere nel moto armonico dei corpi celesti o integrale i dipinti dei grandi maestri. Con un senso di meraviglia che vediamo davanti a noi ha rivelato una foto del magnifico universo, un universo le cui parti sono separate sono collegati tra loro dai fili più sottili di parentela, che formano il complesso armonico che gli antichi filosofi ipotizzato quando hanno visto il mondo con la loro integrazione, intuitivamente percettivo sguardo. Noi siamo parte dell'ambiente ecologico ed è una parte dell'universo. Esso contiene miriadi di stelle e la più vicina delle quali è il sole. Il Sole è il padrone della Terra. Noi siamo, in un certo senso, i suoi figli. Non per nulla la ricca fantasia sulle cui ali umanità vola sempre più in alto nell'orbita della civiltà ritraggono il Sole in antiche leggende come la più alta divinità.

Ma per tornare al nostro tema, l'amara verità è che quelle azioni umane che violano le leggi della natura, l'armonia della biosfera, minacciano di portare disastro e questo disastro potrebbe rivelarsi universale. Come apt poi sono le parole di antica saggezza orientale: vivere più vicini alla natura, i miei amici, e le sue leggi eterne vi proteggerà!


sabato 19 febbraio 2011

Primo X-FLARE del nuovo ciclo solare!


La macchia solare 1158 ha scatenato la più forte eruzione solare da più di quattro anni a questa parte. L’eruzione, che ha raggiunto un picco a 01:56 UTC del 15 febbraio, ha registrato un X 2 sulla scala dei brillamenti solari. Il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato un intenso lampo di radiazione ultravioletta estrema, cerchiato nell’immagine:
I flares di Classe X sono i più forti brillamenti solari e questa è la prima eruzione di tale tipo del nuovo ciclo solare. Oltre a illuminare la Terra con le radiazioni UV, l’esplosione ha causato anche una espulsione di massa coronale (CME) nella nostra direzione. Tempeste geomagnetiche sono possibili quando la CME arriva sulla Terra, dalle 36 alle 48 dopo il flares.
Prepariamoci stiamo entrando in una nuova dimensione cosmica pe il 2012 siete stati avvisati.
adam il vostro informatore ,pace e serenità

martedì 25 gennaio 2011

secondo sole?


Avremo un secondo sole: gli effetti devastanti della stella rossa Betelgeuse

L'immagine dei due soli è stata immortalata dal film Guerre stellari, con il personaggio di Luke Skywalker che osserva il tramonto degli astri gemelli sul suo pianeta Tatooine. Da fantascienza potrebbe diventare realtà, non in una galassia lontana ma sulla Terra

N ARRIVO NEL 2012 - Come scrive il quotidiano online australiano News.com.au, si prevede che Betelgeuse, stella rossa super-gigante nella nebulosa di Orione, stia per provocare una serie di effetti devastanti. Al punto che la supernova potrebbe raggiungere la Terra prima del 2012. La seconda stella più grande della costellazione di Orione starebbe infatti perdendo massa, una tipica indicazione del fatto che si sta per verificare un collasso gravitazionale.

PRONTA A COLLASSARE - Quando questo accadrà, sulla Terra comparirà un secondo sole. A sostenerlo è Brad Carter, ricercatore di Fisica all'University of Southern Queensland, in Australia. "Questa vecchia stella sta esaurendo il combustibile nel suo nucleo", ha dichiarato Carter. Provocherà un'esplosione gigante, decine di milioni di volte più luminosa del sole.

FRAGORE E LUCE - Ma anche a costo di deludere i catastrofisti di casa nostra, anziché nel 2012 tutto questo potrebbe avvenire nell'arco di un milione di anni. Fatto sta che, quando accadrà, sulla Terra per diverse settimane la notte sarà illuminata a giorno. A poche ore dall'annuncio del dottor Carter, la Rete è stata inondata da teorie apocalittiche secondo cui l'imminente supernova confermerebbe la fine del mondo predetta dal calendario Maya per il 2012.

LA MANO DI AL-JAUZA - E ad aumentare la forza di queste ipotesi, il fatto che secondo alcuni siti la parola Betelgeuse avrebbe dei forti legami con Satana. Anche se in realtà sembra che la sua etimologia derivi dalla frase in arabo "yad Al-Jauza", che significa "mano di Al-Jauza", con riferimento a una donna misteriosa che controllerebbe l'ordine dell'universo. Fatto sta che, come scrive sempre News.com.au, diverse persone in tutto il mondo, e soprattutto in Australia, avrebbero già iniziato a rimettere in sesto i loro rifugi anti-atomici e a riempirli di cibo in scatola. Ma per il dottor Carter in realtà la supernova non sarà affatto un segno dell'Apocalisse, in quanto fornirà alla Terra gli elementi necessari per la sua sopravvivenza e continuità.

PIOGGIA DI NEUTRINI - "Quando una stella esplode, la prima cosa che osserviamo è una pioggia di minuscole particelle chiamate neutrini - afferma il ricercatore -. Questi ultimi attraverseranno l'atmosfera terrestre, illuminando il cielo notturno in modo evidente. Ma l'effetto più strano è che il 99% dell'energia della supernova attraverserà i nostri corpi e la Terra senza provocare nessun danno di alcun tipo".

POLVERE DI STELLE - "Le stelle sono all'origine di metalli come oro, argento e di tutti gli elementi pesanti fino all'uranio… E gli atomi della Terra e dei nostri stessi corpi provengono da supernove come Betelgeuse che si sono disintegrate molti secoli fa", ha detto il dottor Carter. Alcuni esperti hanno ipotizzato che l'esplosione di Betelgeuse potrebbe dare vita a una stella di neutroni o a un buco nera distante circa 1.300 anni luce dalla Terra: il dottor Carter afferma che le cose potrebbero andare in entrambi i modi.


venerdì 14 gennaio 2011

5 e 6 aprile devastante terremoto a Roma: le previsioni di Bendandi


5 e 6 aprile devastante terremoto a Roma: le previsioni di Bendandi
ROMA – Ciò che ogni persona dopo il terremoto dell'Abruzzo si ripete è: Si possono prevedere i terremoti? Come Giampaolo Giuliani, che in occasione del recente disastro aveva segnalato la possibilità concreta di un sisma molto primaRaffaele Bendandi, detto anche l’uomo dei terremoti, sosteneva di aver scoperto come si producono i terremoti e con questo disse di saperli predire.
La sua teoria ha origine in una passeggiata lungo il bagnasciuga ed è strettamente legata alla forza gravitazionale della luna, infatti lui nel 1919 intuisce che la crosta terrestre, così come le maree, è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione dellaLuna. La sua teoria per la previsione dei terremoti era infatti basata sul fatto che la Luna e gli altri pianeti sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, con tempi e ritmi dipendenti dalla posizione dei corpi celesti. Una sua prima involontaria previsione la fece per il terremoto della Marsica il 13 gennaio 1915, quando si accorse che il 27 ottobre dell’anno precedente aveva lasciato un appunto al riguardo.
Il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza decise di far scrivere una sua previsione: il 2 gennaio 1924 si verificherà un terremoto nelle Marche. Il terremoto effettivamente si verificò, ma due giorni dopo. Anche il terremoto del Friuli nel 1976 fu previsto dalla sua teoria; inutilmente lui cercò di avvisare le autorità competenti, le quali lo trattarono come un ciarlatano. Bendandi morì nel 1979 e i suoi studi non furono mai accettati dalla scienza ufficiale, anche se nell’ambiente molti scienziati ebbero modo di elogiare gli studi delBendandi. Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto un terremoto devastante per la città diRoma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, e un altro di dimensioni ancora più apocalittiche per 5-6 aprile 2012, quando parecchi terremoti colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra.

lunedì 3 gennaio 2011

2012 morte o cambiamenti?


2012:il futuro secondo la nasa,tra catastrofi elettromagnetiche,previsioni e incredibili coincidenze


E’ quasi agghiacciante il servizio su La Stampa (29 marzo 2009) che riporta le previsioni scientifiche della Nasa su quanto ci accadrà nel non lontano 2012. Una catastrofe elettromagnetica colpirà la terra con una colossale bolla di plasma (particelle ad alta energia) che si staccherà dal nostro amato sole e saranno davvero guai per tutti. Non è tanto da ridere, sebbene sono anni che questo 2012 previsto da tanti astronomi e dal calendario Maya, oltre che da tanti “veggenti” cristiani, come l’anno della fine del nostro pianeta, suscita- a volte- preoccupazioni e paure.
Non sorridete. Il web pullula di blog e milioni di persone sono terrorizzate. La paura della fine del mondo è sempre in agguato, i profeti di sventure non sono mai mancati e neppure gli ingenui che abboccano. La scienza stessa oggi fatica a distinguersi dalla pseudo-scienza e, con l’aiuto di un giornalismo superficiale, si moltiplicano le catastrofi ipotizzabili sulla base di dati mal compresi. Per esempio, il terrore per l’Anno Mille è una invenzione dei posteri: all’epoca nessuno sapeva in quale anno si vivesse. Molti altri allarmi però sono storicamente documentati: ce ne furono più di cento a cominciare da quello che lanciò nel 992 Bernardo di Turingia. Una caratteristica delle Cassandre è la precisione con cui l’apocalisse viene prevista. Il matematico tedesco Michael Stifel l’annunciò per le 8 di mattina del 18 ottobre 1533, il fanatico religioso William Bell puntò sul 5 aprile 1761. Il primo rischiò il linciaggio, il secondo finì in manicomio. Per caso oggi c’è più tolleranza. Innumerevoli sono le apocalissi previste dai Testimoni di Geova e dai Mormoni. Il sismologo Alberto Porta la calcolò per il 1919, il medico Elio Bianco per il 14 luglio 1960. Nel 1980 Jenser e Gaines, capi di una setta americana, convinsero centinaia di seguaci a chiudersi in un loro bunker ad attendere il giudizio universale. Nel 1992 il reverendo Lee Jang Lim coinvolse 150 mila fedeli coreani nell’isteria della fine del mondo e li truffò per un totale di 4 milioni di dollari (però finì in galera). Al momento la fine del mondo più prossima è attesa per il 21 dicembre del 2012. La data discende da calcoli fatti sul calendario Maya, la catastrofe si verificherebbe per un cambiamento dell’inclinazione dell’asse della Terra rispetto al piano dell’orbita. Un argomento retto dai sostenitori dell’apocalisse Maya è che il campo magnetico della Terra è in graduale diminuzione. Cosa effettiva, ma è anche certo che nelle ere geologiche il campo magnetico si è invertito molte volte, l’ultima 700 mila anni fa. Più fondato è l’allarme per l’asteroide 99942 Apophis (il nome di un dio egizio della distruzione), un corpo roccioso dal diametro di 320 metri che incrocia l’orbita della Terra. Scoperto il 19 giugno 2004, Apophis passerà molto vicino al nostro pianeta il 13 aprile 2029 (un venerdì) e nel 2036, quando si troverà ad appena 36 mila chilometri da noi, la distanza dei satelliti geostazionari. L’impatto sarebbe pari all’esplosione di 65 mila bombe nucleari come quella che distrusse Hiroshima. All’inizio la Nasa stimò la probabilità di collisione in 1 su 300. Effettivamente allarmante. Poi la faccenda si è ridimensionata grazie a dati più precisi e ora si parla di 1 su 45 mila. Ad ogni buon conto l’ex astronauta Rusty Schweickart progetta una task force per deviarlo. L’anno 2000 con la sua cifra tonda ha alimentato soprattutto due paure: il collasso della civiltà per il «baco» dei computer in quanto i vecchi software, indicando la data con due sole cifre, davanti agli zeri sarebbero impazziti, e la catastrofe planetaria dovuta a un allineamento di cinque pianeti. Il “bug”o fu prevenuto e l’allineamento ovviamente non fece danni: i pianeti insieme esercitano un’attrazione che è meno di un millesimo di quella del Sole e della Luna. Negli Anni 80 la fine del mondo da «inverno nucleare», fu molto pubblicizzata dal fisico Antonino Zichichi negli incontri del Centro Majorana di Erice. Gli strateghi architettavano un attacco nucleare globale e il cambiamento climatico avrebbe stroncato anche i pochi sopravvissuti nei rifugi. Apocalissi biologiche si sono temute per le epidemie della malattia di «mucca pazza» e di aviaria. Sulla prima si è esagerato. Nel secondo caso il rischio non è da sottovalutare. Ma finora la peggior pandemia rimane quella della «spagnola» del 1919. Nonostante tutto, siamo ancora qui. E fidatevi: certamente ci saremo ancora dopo il 21 dicembre del 2012, perché l’uomo non può sapere né il giorno, né l’ora della vera apocalisse. Lo disse Gesù ai suoi spaventati interlocutori, Perché non fidarci ancora?Però, voglio raccontarvi qualcosa di tutte le storie predette finora sulla nostra fine. Cominciamo da:

Il ciclo solare

Inizia il ciclo solare numero 24 che dovrebbe avere il suo picco nel 2012, secondo il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center. I cicli solari sono undecennali e questo in corso è appunto iniziato nel 2001 e si prospetta come il più potente in assoluto. Fin dai tempi di Galileo, da quando sono iniziate le osservazioni telescopiche del Sole, si è scoperta la correlazione tra l’aumento dell’attività solare, con effetti tangibili sul campo magnetico terrestre, e l’incremento delle macchie solari. Ovviamente, 4 dei 5 cicli solari più violenti da quando questi vengono registrati ed osservati, si sono verificati negli ultimi cinquant’anni. Gli scienziati non sanno spiegare tale fatto. Recenti studi, tra cui quelli condotti da Cerruti della Cornwell University di New York, dimostrano chiaramente l’effetto disastroso dell’attività solare sulle trasmissioni radio, satellitari, GPS, con particolare rilievo negli ultimi anni. Habibullo Abdussamatov, capo della sezione ricerche spaziali presso l’Osservatorio Astronomico Pulkovo di San Pietroburgo ha affermato che i dati raccolti su Marte dimostrano che il riscaldamento globale sulla Terra è direttamente legato ai cambiamenti che il nostro Sole sta subendo in questi anni. Infatti le calotte polari di anidride carbonica al Polo Sud di Marte da tre anni a questa parte si stanno assottigliando al pari dei nostri ghiacciai. Ovviamente, la cosiddetta scienza ufficiale rigetta tale teoria. Appoggia in massa le affermazioni “scientificamente fondate” contenute nel documentario voluto da Al Gore. “Inconventient Truth”. Il Per adesso, basti considerare che la teoria del riscaldamento globale cagionato esclusivamente dall’attività umana e delle conseguenti severe misure planetarie da intraprendere sono funzionali al Consiglio Mondiale dei più potenti Stati del pianeta.

Il calendario Maya

Secondo il calendario Maya, il termine ultimo del Quinto Sole avverrà il 4 Ahaw 3 Kankin (13.0.0.0.0), corrispondente alla data del calendario gregoriano 23 dicembre 2012. Il Quinto Sole, Tonatiuh, è anche l’ultimo, è infatti detto il Sole del Movimento, poiché alla fine del ciclo ci sarà il movimento dell’asse terrestre che farà perire quasi tutta l’umanità.
Secondo gli studi di Glatzmaier e Roberts, l’inversione del campo magnetico terrestre si verificherà pressappoco in quella data e, nel momento in cui avverrà tale evento, i Poli si invertiranno. Ma prima, la Terra cesserà di ruotare. – Alcune filosofie orientali come l’I Ching, Il Libro dei mutamenti cinese e la filosofia induista individuano nel 2012 la data finale e lo stesso in credenze indigene. 2012.

Il Calendario a Lungo Termine

Tutto cominciò con una scoperta nota per decenni sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa siano stati gli Olmechi. Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re. Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto avrà fine.

Cicli Cronologici

Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia correlato con il nostro calendario Gregoriano , così sappiamo che il periodo leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale – quando tutte le cifre vennero azzerate – avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro calendario raggiungerà un nuovo punto zero – essenzialmente ogni 13 Baktun (5125 anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero – il tempo calcolato in cui finisce la nostra Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico.

Creazione, Caduta e Resurrezione

Diversi monumenti sulla creazione descrivono eventi che ebbero luogo nel 3114 a.C. I testi che accompagnano questi monumenti sulla creazione dichiarano che “la creazione avviene nel Buco Nero”, al “bivio”, e che “l’immagine” comparirà nel cielo. I Maya adottarono il calendario degli Izapa, i miti della creazione e il metodo che conta i cicli cronologici.
La ricercatrice Linda Schele scrisse: “Mi resi conto che ogni immagine importante proveniente dal simbolismo cosmico Maya era probabilmente una cartina del cielo… Gli schemi nella Via Lattea e nelle costellazioni erano direttamente connessi con la visione sulla creazione.” La sua intuizione ha aperto la porta alla comprensione della cosmologia e della profezia dei Maya.
Per cogliere il messaggio dei Maya dobbiamo sapere qualcosa su come essi vedevano il cielo e come gli eventi nel cielo indicavano tempi di morte, rinascita e il passaggio del tempo per le anime che vivevano in questa galassia e in questo sistema solare.
La Via Lattea è la loro immagine più importante nel cielo. Come sappiamo, viviamo nelle parti periferiche della nostra galassia, e la Via Lattea è l’ammasso stellare denso che vediamo quando guardiamo verso il centro della nostra galassia. Essa ci appare come una lunga striscia di stelle nel cielo sopra di noi. Per i Maya, il sorgere, passare e scendere della Via Lattea nel cielo segnava dei punti principali nel ciclo del tempo. Inoltre, parti della Via Lattea e di altre stelle apprezzabili nel nostro cielo hanno un significato particolare nella nostra vita e nella storia dell’umanità e nei regni celesti, i regni degli dei.
Per i Maya, le caratteristiche più notevoli della Via Lattea e i cambiamenti nella sua posizione e forma durante la notte rivelano la nostra origine, il nostro passaggio e destino. Esse sono l’Albero della Vita, il Coccodrillo Celestiale che rosicchia l’Albero della Vita; la Canoa Cosmica degli “dei Rematori” che insegue il Coccodrillo; il “cielo sdraiato” o Posto del Sogno Nero, e sette stelle nell’Orsa Maggiore che rappresentano gli egocentrici Sette Macao che tentarono di prendere il posto del Sole.
Detto in modo semplificato, il passaggio del cielo racconta la storia del sorgere dell’Albero della Vita al tramonto, seguito dal sorgere dell’egoismo (come si vede nei Sette Macao) il quale porta con sé l’aumento di impulsi inferiori pericolosi che avanzano strisciando (come il serpente maledetto nel Giardino dell’Eden) e attaccano la nascita della vita. Ma questi vengono scacciati dagli dei Rematori, e alla fine l’Albero della Vita rinasce e sorge di nuovo poco prima dell’alba – la storia completa di nascita, caduta e resurrezione della vita.

Rinascita nel 2012

L’11 agosto 3114 a.C. ebbe inizio una nuova Era Solare, e rinacque il Signore del Sole. Divinità come Signori della Creazione vengono spesso descritti nell’atto di essere presenti alla rinascita del mondo, compresa quella chiamata Bolon Yokte K’u la quale è intimamente connessa con guerra, conflitti e gli Inferi. Malgrado queste relazioni, Bolon Yokte è un dio spesso presente durante avvenimenti di creazione. Egli viene dipinto su un oggetto di ceramica chiamato Vaso dei Sette Signori il quale contiene la data 3114 a.C., l’inizio del nostro attuale ciclo di 13 Baktun. La data che ci interessa, è l’inizio nel prossimo ciclo di 13 Baktun che avrà luogo il 21 dicembre 2012, la fine del calendario Maya. Una traduzione recente di un testo da Tortuguero, un sito classico dei Maya a nord di Palenque, esplicitamente indica la data del 21 dicembre 2012. Tradotta dall’epigrafista David Stuart, la parte leggibile del testo è: “Alla fine di 13 Baktun, il 4 Ahau 3 Kankin, 13.0.0.0.0, qualcosa avviene quando Bolon Yokte discende.” Il glifo per il verbo che descrive che cosa succede è cancellato, così è stato sostituito con la parola qualcosa, ma è stato rappresentato il signore della creazione Bolon Yokte, e questo significa che il 2012 è stato considerato dai Maya come una creazione o ricreazione del mondo, forse durante un periodo di guerra, conflitto e dominio degli Inferi e dei Signori degli Inferi.
Così la fine del Calendario dei Maya è semplicemente la fine dell’attuale Era Mondiale. E, cosa importante per noi, essa segna semplicemente l’inizio del prossimo ciclo di rinascita, rinnovamento.
Sugli artefatti archeologici di Izapa non ci sono segni o dichiarazioni particolari riguardo all’anno 2012, ma a Izapa ci sono innumerevoli immagini che dipingono un allineamento celeste raro che comparirà nei cieli negli anni intorno al 2012. Questo allineamento galattico segna la rinascita del solstizio di dicembre e la rinascita del Signore del Sole sui tentativi dei Sette Macao di sostituirlo. Il Signore del Sole sorge attraverso la Crepa Scura nella Via Lattea, collocata fra Sagittario e Scorpione. Nelle illustrazioni Maya, Scorpione viene dipinto vicino alla base dell’Albero della Vita. Le anime sulla Terra sperimentano un cambiamento delle stagioni galattiche, uno spostamento del ciclo temporale celestiale, con il nostro Sole che entra nella rinascita al “Buco nero” alla base celestiale dell’Albero della Vita (una collocazione nella grande Via Lattea). Il 21 dicembre 2012 segna la fine di questa era di 5125 anni in cui siamo vissuti e l’inizio di una Nuova Era della Terra.
Secondo certi studiosi, in un ciclo cronologico precedente, l’umanità aveva un livello di coscienza e un rapporto con le Forze Creatrici che ci permettevano di vivere sulla Terra e oltre su livelli superiori di attività materiale, mentale e spirituale. Sfortunatamente abbiamo usato male questa coscienza e il potere che venivano in seguito al rapporto stretto con le Forze. Questo uso sbagliato portò con sé la distruzione delle nostre grandi culture e un lungo viaggio karmico dell’anima attraverso dolore e confusione che derivavano dal nostro egoismo e dall’uso egocentrico esclusivo della nostra volontà senza riguardo della volontà del Creatore e degli altri. Ora che i cicli stanno di nuovo tornando, ci stiamo avvicinando ad un periodo in cui il livello di coscienza e di rapporto con le Forze Creatrici ci permetteranno di nuovo di riacquistare questi poteri. Come li useremo questa volta?
Prima di disperare che l’umanità li userà di nuovo in modo sbagliato, ricordiamo che molte, molte anime e persino il Logos, il Verbo, sono venuti e continuano a venire nella materialità per aiutare a preparare la via per questa rinascita. Sopravalutiamo il potere del mondo e i suoi leader. Le forze invisibili, celesti, hanno un potere più grande e supereranno l’oscurità e l’egoismo del mondo, irrompendo con una luce che trasformerà questo regno per mille anni, quando ogni male e ogni tentazione saranno legati, e regnerà un’era dorata. Il libro biblico dell’Apocalisse ci munisce questa profezia: “Vidi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell’Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico – cioè il diavolo, satana – che inganna tutta la Terra abitata, e lo incatenò per mille anni.” (Ap 20,2)

Il 2012 è l’inizio del compimento di queste profezie dell’Apocalisse, o solo un altro passo nel lungo viaggio verso tale compimento?I Maya, i quali avevano costruito la loro vita sullo studio del tempo e dei cicli vitali, avevano elaborato 17 calendari, tra cui il calendario più lungo, il Winaq May Kin, che copre approssimativamente 5200 anni Maya di 360 e 5125 nostri anni di 365 giorni, finisce proprio nel 2012 esattamente il 21/12/12 alle 11.11 (tempo universale coordinato), considerando che i Maya erano abili esperti nel calcolare i cicli della vita, dei pianeti di tutto il sistema solare con estrema precisione, la cosa fa riflettere. O no?

Le “previsioni” secondo santi e “veggenti” della Chiesa cattolica.

I tre giorni di buio a cui allude l’Apocalisse potrebbero essere la conseguenza di tale evento.
“La morte degli impenitenti persecutori della Chiesa avverrà durante i tre giorni di buio. Colui che sopravviverà ai tre giorni di tenebra e di pianto, apparirà a se stesso come l’unico sopravvivente sulla terra, perché di fatto il mondo sarà coperto di cadaveri”. (San Gaspare del Bufalo, XIX secolo).
“La Santa Vergine ha detto che la terra andrà fuori della sua orbita per tre giorni…” (La veggente Patricia Talbot).
“…Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette” (Beata Anna Maria Tatei, XIX secolo).
Un’interpretazione della Bibbia predice che la Terra sarà annientata nel 2012… (Ezechiele 37:21,22)

Inoltre basi scientifiche sul 2012 parlano di un anno, se non di un periodo, di totale cambiamento:

- Dal 2003 il sole si è comportato in modo più tumultuoso che in qualsiasi altra epoca successiva al rapido riscaldamento globale che accompagnò la fine dell’ultima glaciazione (11.000 anni fa) e raggiungerà il prossimo picco proprio nel 2012.
- Il campo magnetico terrestre ha cominciato ad indebolirsi e potrebbe essere in corso una migrazione dei poli magnetici mentre i poli nord e sud si invertono di posizione.
- Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube interstellare di energia, questa nube con la sua energia destabilizza il sole e tutte le atmosfere dei pianeti, l’incontro con la terra viene collocato tra il 2010 e il 2020.
- Il supervulcano Yellowstone che erutta in modo catastrofico con un intervallo di 600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo. Certo, non crediamo ad un’Apocalisse, ma tutte queste cose sono troppe per definirsi coincidenze o leggende…Così è, se vi pare!

prossimo futuro con 25 ore

Nel prossimo futuro ci saranno giorni di 25 ore!
Inviato da Annunaki2012
Le giornate stanno gradualmente divenendo più lunghe. Per i laici significa che nell' emisfero nord i giorni sono più
lunghi d' estate che d' inverno. I Geologi interpratano questa frase come segue: i giorni si allungano non solo in
primavera.
La causa è la Luna, prima di tutto. La sua gravità crea onde permanenti negli oceani e nelle profondità della Terra. Così il
nostro pianeta sembra ondeggiare, scrive il giornale tedesco Suddeutsche Zeitung.
La Terra sembra una pattinatrice. Per rallentare la rotazione, la pattinatrice tende in fuori le sue braccia. Ecco perchè nel
prossimo futuro avremo un giorno di 25 ore. Un astronomo inglese è riuscito a provare che la rotazione della Terra ha
rallentato dal 700 a.C.
Lo scienziato ha studiato i piatti di argilla e le scritture storiche che contengono informazioni sulle eclissi solari e lunari.
Ha usato queste informazioni per calcolare il percorso di rottura della Terra.
Si legge anche: lo spostamento dell' asse della Terra ha portato colossali cambiamenti globali. Quando proto-animali
preistorici abitavano la Terra 530 milioni di anni fa, i giorni erano di 21 ore. Per i dinosauri che hanno vissuto 100 milioni
di anni fa, i giorni si alternavano ogni 23 ore.
Questo si vede chiaramente dai sedimenti di corallo. I coralli sembrano marcare il calendario e formano ogni anno nuovi
sedimenti, che hanno uno spessore variabile a seconda della stagione.
Tramite questi gli scienziati hanno calcolato la scala temporale tra le stagioni. Questo periodo ha rallentato attraverso la
storia. Circa 530 milioni di anni fa la Terra ruotava sul suo asse più rapidamente di oggi, ma ruotava attorno al Sole a
velocità fissa. Al tempo un anno aveva la stessa quantità di ore di oggi, ma conteneva 420 giorni.
In accordo con fonti affidabili, durante la storia dell' umanità la rotazione della Terra ha rallentato la sua velocità, ha detto
Richard Stephenson della Durham University, UK, per il Journal for the History of Astronomy.
Stephenson ha basato le sue conclusioni sulle descrizioni di centinaia di eclissi solari e lunari durante gli scorsi 2.700
anni. I piatti di argilla della Babilona pre-Cristiana comprovano il rallentamento della rotazione terrestre al meglio, scrive
Stephenson. Gli scienziati babilonesi usavano caratteri cuneiformi per registrare l' esatto punto e tempo degli eventi
celesti.
Stephenson ha studiato documenti di origine Cinese ed Europea. Una volta ogni 300 anni le persone possono osservare
l' eclisse solare totale da qualsiasi parte. Quando la Luna si posiziona tra il Sole e la Terra, causa totale oscurità per
diversi minuti.
Spesso è stato annotato l' esatto giorno e orario dell' inizio e della fine dell' eclisse solare. Questa informazione è stata
sufficiente agli astronomi, per determinare la posizione esatta del Sole anche di migliaia di anni fa. Le tavole di ri-calcolo
delle date del calendario babilonese, sono state utili.
Gli astronomi hanno usato i dati della posizione del Sole negli scritti storici per ripristinare l' immagine del rallentamento
del pianeta.
Dato che la traiettoria di rotazione della Terra attorno al Sole non è connessa con la rotazione della Terra sul suo asse,
gli astronomi hanno calcolato una scala temporale indipendente, il cosiddetto Tempo Terrestre (TT). Il rallentamento
della rotazione della Terra si vede se confrontiamo il TT con il TU (Tempo Universale).
Il Tempo Universale è il tempo generale basato sulla rotazione della Terra e viene determinato dalla posizione del Sole
rispetto al Tempo di Greenwich (GMT) (Greenwich è una città Inglese). Si deve impostare questo tempo all' indietro, per
ogni anno tra la fine di un anno e l' inizio dell' altro si perde un secondo.
Richard Stephenson ha usato gli scritti storici per determinare la correlazione tra i due tempi. La differenza tra il TU e il
TT dipende da quanto tempo è avvenuta una eclisse. Cioè, ogni millennio, una giornata cresce di 2 millesimi di secondo.
La misurazione dai satelliti prova il rallentamento. Ne deriva che alla nascita di Babele un giorno era più corto di 4
centesimi di secondo.
Tuttavia, Stephensono è riuscito a determinare questa piccola anormalità dovuta all' errore nel TU. Dal 700 a.C. sono
passati circa un milione di giorni più corti di quelli di oggi, quindi dovremmo aggiustare gli orologi di 7 ore.
Lo scorso anno è stata una eccezione. Durante questo periodo la giornata non è cresciuta quasi per nulla, la Terra ha
ruotato quasi a velocità fissa. Lo spostamento di masse nella terra possono accelerare la rotazione terrestre e bilanciare il
rallentamento dovuto alla Luna. Il terribile terremoto nel Sud Asia e il seguente tsunami hanno accelerato la rotazione
terrestre nel tardo 2004, che ha accorciato il giorno di circa 8 milionesimi di secondo.
In base al Servizio Sistemi di Riferimento e Rotazione Terrestre Internazionale (IERS), il 13 Luglio 2003 è stato il giorno
più corto degli ultimi 100 anni. Questo giorno fu più corto di un giorno medio di 24 ore, per 1,5 millesimi di
Nibiru 2012
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secondo.Tradotto da Julia Bulygina - Pravda.ru
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org{mos_fb_discuss:3}
Nibiru 2012
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